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Capitale del Regno di Sardegna

La grande stagione delle riforme settecentesche: burocrazia, esercito, economia

Finita l’epoca delle guerre, Vittorio Amedeo II dedicò quasi vent’anni a riformare lo Stato ottenendo una struttura moderna e fermamente controllata dal potere centrale.

Abitare in città: quartieri e popolazione nel Settecento

Nel corso del XVIII secolo la popolazione torinese fu in continuo aumento e la pressione abitativa si fece sentire tra le mura.

La grande stagione delle riforme settecentesche: cultura e istituzioni sociali

Finita l’epoca delle guerre, Vittorio Amedeo II, oltre a dedicarsi per quasi vent’anni a riformare lo Stato, estese la sua azione anche alla società e alla cultura costruendo anche qui in sistema pienamente sottoposto al potere centrale.

I protestanti

Alla fine del Seicento i protestanti subirono persecuzioni, in seguito venne loro concessa una moderata libertà, sebbene la Chiesa s’opponesse e tentasse conversioni, anche forzate. A Torino erano pochissimi, ma costituivano un gruppo sociale di una certa rilevanza economica.

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