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I Soggetti

Torino che lavora e che pensa

Carlo Ceppi (Torino, 1829-1921)

Architetto. Allievo di Carlo Promis. Esponente del gusto eclettico della seconda metà del secolo XIX, fu attivo soprattutto a Torino: stazione di Porta Nuova (1866-68) in collaborazione con A. Mazzucchetti; chiesa del Sacro Cuore di Maria (1884-89); case dell'impresa Bellia in via P. Micca (1894-98, con l'impiego, precoce in Italia, del cemento armato).

Regina Margherita (Torino 1851 - Bordighera 1926)

Regina d'Italia. Figlia di Ferdinando di Savoia, duca di Genova e moglie di Umberto di Savoia dal 1868, salì al trono il 9 Gennaio 1878 fino al 1900.

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Edmondo De Amicis (Oneglia 1846 - Bordighera 1908)

Edmondo De Amicis, nato a Imperia Oneglia il 21 ottobre del 1846, giornalista di professione e celebre scrittore di romanzi, lega fortemente il suo nome alla città di Torino.

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Alfredo d'Andrade (Lisbona 1839 - Genova 1915)

Architetto e pittore di origini portoghesi, fece parte della "scuola di Rivara" e si dedicò allo studio e al restauro di edifici medievali. Fu Direttore dell’Ufficio Regionale per i Monumenti del Piemonte e della Liguria e fra gli ideatori del borgo medievale di Torino.

Tommaso Villa (Canale, Cuneo, 1832 - Torino 1915)

Giurista e uomo politico. Ministro dell'Interno nel 1879-81, di Grazia e giustizia nel 1893-97 e presidente della Camera nel 1908. Senatore nel 1909. Dimostrò notevoli doti di organizzatore come ispiratore e promotore delle grandi esposizioni nazionali e internazionali di Torino negli anni 1884, 1898 e 1911. Rappresentò l'Italia all'estero in occasione di esposizioni internazionali.

Luigi Pagliani (Genola 1847 - Saluzzo 1932)

Medico ed igienista; chiamato alla cattedra di Igiene all'Università di Torino la tenne fino al 1924 conferendo all'insegnamento un carattere scientifico. Rinnovò nel 1888, con l'appoggio di Crispi, le leggi sanitarie preparando la legge "Crispi - Pagliani" ancor oggi base del diritto sanitario italiano.

Re Umberto (Torino 1844 - Monza 1900)

Re d'Italia (1878-1900). Figlio di Vittorio Emanuele II, sposò la cugina Margherita. Di tendenze militaristiche e autoritarie, intervenne nella vita politica in senso reazionario; rafforzò i poteri della corona anche con leggi eccezionali, appoggiò il colonialismo di Crispi e approvò la repressione dei moti popolari di Milano nel '98. Fu ucciso dall'anarchico G. Bresci.

Domenico Carutti (Cumiana 1821 - 1909)

Storico e uomo politico. Esordì con opere di narrativa (Delfina Bolzi, 1840), ma dopo i fatti del 1848 si dedicò sia alla politica attiva sia alla storia politica di casa Savoia. Deputato, poi senatore (1889), espose le sue teorie politiche in Dei principi del governo libero (1852); le opere più notevoli sono la Storia del regno di Carlo Emanuele III (1859) e la Storia della diplomazia della casa di Savoia (1875-85).

Felice Rignon (Torino 1829 - 1914)

Sindaco di Torino per oltre un decennio, consigliere comunale per quarant'anni.

Leonardo Bistolfi (Casale Monferrato 1859 - Torino 1933)

Scultore. Scolpì soprattutto monumenti funerari e pubblici. Angelo della morte (tomba Braida, Torino), La sposa della morte (Frascarolo Lomellina), Bellezza della morte (Borgo San Dalmazzo). Più tardi si volse verso un recupero di modi rinascimentali, come nel Sacrificio per il monumento a Vittorio Emanuele II a Roma.

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