I Soggetti

Tra le due guerre

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Valdo Fusi (Pavia 1911 - Isola d'Asti, Asti 1975)

Avvocato penalista. Nel 1944 fu tra i componenti del CLN. Consigliere comunale e provinciale, deputato alla Costituente; Torino, Pavia e Cuneo gli conferirono la cittadinanza onoraria.

Felice Casorati (Novara 1886 - Torino 1963)

Pittore. Influenzato dallo Jugendstil e, dopo il 1919, dalla pittura metafisica, dipinse grandi forme statiche e severe (L'attesa, 1921; Conversazione platonica, 1925).

Carlo Ceppi (Torino, 1829-1921)

Architetto. Allievo di Carlo Promis. Esponente del gusto eclettico della seconda metà del secolo XIX, fu attivo soprattutto a Torino: stazione di Porta Nuova (1866-68) in collaborazione con A. Mazzucchetti; chiesa del Sacro Cuore di Maria (1884-89); case dell'impresa Bellia in via P. Micca (1894-98, con l'impiego, precoce in Italia, del cemento armato).

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Gustavo Colonnetti (Torino 1886 - 1968)

Importante esponente del mondo scientifico, Gustavo Colonnetti è stato ingegnere, professore e rettore del Politecnico di Torino. Ha lasciato numerosi trattati su diversi aspetti dell'ingegneria civile ed è ricordato per il suo del "teorema di reciprocità".

Secondo Frola (1850-1929)

Avvocato, deputato e sindaco di Torino. Si dedicò all'ingrandimento della città e al suo miglioramento edilizio. Diede la sua opera per la realizzazione dell'autostrada Torino-Milano e per il Consorzio portuario Torino Savona. Fece parte per lunghi anni del consiglio provinciale e di quello comunale. Membro della Società Gianduja, sorta nel secondo Ottocento, animò e arricchì i carnevali torinesi. Nel 1899 fu presidente della "Famija Piemonteisa" solennemente inaugurata a Milano in quell'anno.

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Giovanni Chevalley (Siena, 1868 - Torino, 1954)

Nel 1891 si laurea e si dedica all’insegnamento al Politecnico di Torino e presso l'Accademia Albertina, e realizzando progetti di restauro. A lui si devono la riscoperta e la rivalutazione dell’arte barocca piemontese, stile a cui si riferisce in numerosi restauri di palazzi torinesi: nel 1924 coordina il restauro del primo piano di Palazzo Madama per destinarlo a sede di rappresentanza del Municipio di Torino. A lui si deve la ristrutturazione delle sedi della Banca d'Italia di Torino, della Cassa di Risparmio di Fossano e di Torino, degli ospedali Sant'Anna e Mauriziano di Torino, dell'albergo Principi di Piemonte di Sestriere. Nel 1943, dopo la caduta del regime fascista è nominato vicesindaco di Torino. Oltre a due volumi di disegni di Filippo Juvarra, nel 1955 dona al Museo Civico di Torino il dipinto con l’interno del Teatro Regio.

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Piero Gobetti (Torino 1901 - Parigi 1926)

Ideologo del liberalsocialismo, fondò la "Rivoluzione liberale" (1922) e "Il Baretti" (1924). Nel 1926, perseguitato dai fascisti, emigrò in Francia. Indagò i rapporti fra politica e cultura: La rivoluzione liberale (1924), Risorgimento senza eroi (1926). Alla sua memoria è stata intitolata la via già denominata "via IX maggio".

Ada Marchesini Gobetti (Torino 1902 - Reaglie, Torino, 1968)

Ada Prospero, moglie di Piero Gobetti e, successivamente alla morte di lui, di Ettore Marchesini, insegnante, partecipò attivamente alla vita politica italiana. Fervente antifascista fu eminente esponente della Resistenza; alla Liberazione fu nominata vicesindaco nella giunta popolare che diede a Torino la prima amministratrice democratica dopo la dittatura fascista. Continuò poi la sua attività politica e fu inoltre collaboratrice di numerosi giornali ed autrice di libri per bambini.

Guido Rey (Torino 1861 - 1935)

Scrittore. Alpinista provetto; i suoi scritti: Alpinismo acrobatico (1914); Il tempo che torna (1929); Il monte Cervino (1926).

Leonardo Bistolfi (Casale Monferrato 1859 - Torino 1933)

Scultore. Scolpì soprattutto monumenti funerari e pubblici. Angelo della morte (tomba Braida, Torino), La sposa della morte (Frascarolo Lomellina), Bellezza della morte (Borgo San Dalmazzo). Più tardi si volse verso un recupero di modi rinascimentali, come nel Sacrificio per il monumento a Vittorio Emanuele II a Roma.

Edoardo Rubino (Torino 1871 - Roma 1954)

Scultore. Studiò all'Accademia Albertina di Torino e si dedicò a una scultura di impostazione monumentale e di gusto liberty. Si affermò alla Grande Esposizione Internazionale d'Arte decorativa moderna del 1902 con gruppi di "danzatrici" e altre figure. Alessandro Vittoria (Trento), Umberto I (Aosta), Edmondo de Amicis (Torino), Vittoria (Colle della Maddalena, Torino).

Giovanni Agnelli (Villar Perosa 1866 - Torino 1945)

Imprenditore, fondatore della Fiat e suo Presidente fino alla morte. Senatore del Regno d’Italia.

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