Scheda: Luogo - Tipo: Monumenti, lapidi e fontane

Fontana dei Mesi

Carlo Ceppi, Fontana dei Mesi, 1898. Fotografia di Dario Lanzardo, 2010. © MuseoTorino.

Costruita in occasione dell’Esposizione Generale Italiana del 1898, la Fontana dei Mesi è una delle opere architettoniche più significative del parco del Valentino.

 


Indirizzo: Lat: 45.04690507041847 Long: 7.683380842208862

Costruzione: 1898

    Tag

  • mostra contemporanea

    Categorie


  • fontana

    Indice



La Fontana dei Mesi è l’unico elemento architettonico ancora esistente dell’ampio apparato di edifici costruiti per l’Esposizione Generale Italiana del 1898, organizzata a Torino per celebrare il cinquantenario dello Statuto Albertino. Secondo una vocazione che si stava consolidando dopo l’Esposizione del 1884, il luogo prescelto per ospitare la manifestazione fu il parco del Valentino e il prestigioso compito di progettare i padiglioni fu affidato a Carlo Ceppi (1829-1921). Architetto di grande importanza nell’ambiente culturale torinese, di Ceppi si ricordano il progetto dell’imponente edificio della stazione di Porta Nuova (elaborato con Alessandro Mazzucchetti) e diversi palazzi signorili del centro. Mentre gli altri edifici dell’Esposizione vennero costruiti in legno, gesso e tela, la Fontana dei Mesi ebbe una struttura permanente, costruita in “moderno” cemento. Si tratta di un’ampia fontana luminosa ornata da quattro gruppi statuari raffiguranti i fiumi torinesi (Po, Dora, Sangone, Stura) e da dodici statue femminili raffiguranti i mesi dell’anno. La critica la considera “una riuscita sintesi fra Eclettismo accademico ed apertura alle novità stilistiche e tecniche”.

 

Note


Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
FONTANA "DELLE STAGIONI"
Viale Boiardo (Valentino)

Fontana.
Manufatto di valore documentario e ambientale, sintesi fra i primi spunti floreali e nostalgie rococo.
Progettata da Carlo Ceppi per l'Esposizione del 1898. Le statue sono di Edoardo Rubino e Cesare Biscarra (La Pace e la Guerra), Luigi Contratti (il Po), Giacomo Cometti (le tre Sture), Cesare Reduzzi (il Sangone).

I. CREMONA, 1969, pp. 18 sgg.; AA.VV. Guida [...], 1982, p. 49.
Tavola: 58

    Bibliografia


  • Politecnico di Torino. Dipartimento Casa Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Vol. 1, Società degli ingegneri e degli architetti in Torino, Torino 1984, p. 352
  • Massaia, Alberto Stefano, Carlo Ceppi: un protagonista dell’Eclettismo a Torino, in «Studi piemontesi», A. XXI, n. 2, 1992, Torino, pp. 407-429
  • Magnaghi, Agostino - Monge, Mariolina - Re, Luciano, Guida all'architettura moderna di Torino, Lindau, Torino 1995, p. 60
  • Lanzardo, Dario - Poli, Francesco, Torino la città delle statue. Fantasmi di pietra sulla scena urbana, Edizioni del Capricorno, Torino 2012, pp. 159-163

    Sitografia


  • http://www.comune.torino.it/papum/user.php?context=opere&submitAction=dettaglio&ID_opera=M038

    Ente Responsabile


  • Mostra Torino: storia di una città

Fototeca

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