Scheda: Itinerario - Tipo: Architettonico

Passeggiando per via Po

Veduta della Contrada di Po illuminata per i festeggiamenti delle nozze di Carlo Emanuele III e Elisabetta Teresa di Lorena nel 1737. Incisione su disegno di Ignazio Massone, da La sontuosa illuminazione della città di Torino.., Torino 1737. ASCT, Simeom, B 163, tavola 2. © Archivio Storico della Città di Torino

Via Po, già denominata Contrada di Po, è l’asse portante attorno al quale fu pianificato e realizzato, dal 1673, il secondo ampliamento della città. Ha un percorso obliquo rispetto alla griglia ortogonale di Torino e collega il castello al ponte sul fiume. Il fronte degli edifici, impostato su un disegno unitario, mantiene tuttora quell’elegante regolarità. Passeggiare sotto i portici e nelle immediate vicinanze di via Po consente di ripercorrere, attraverso luoghi, spazi, palazzi, chiese, lapidi e monumenti, la storia della trasformazione della città a partire dal XVII secolo.


Inizio: 1673

    Categorie


  • via

    Bibliografia


  • Condulmer, Piera - Daviso di Charvensod, Bruno, Via Po "regina viarum", in tre secoli di storia e di vita torinese; con una pianta di Torino del 1840, Centro studi piemontesi, Torino 1985

    Ente Responsabile


  • MuseoTorino