Scheda: Soggetto - Tipo: Persona

Landolfo di Torino

Landolfo è stato vescovo di Torino a partire circa dal 1010 e ha contribuito a potenziare il patrimonio fondiario della diocesi torinese, sviluppando rapporti di distensione e addirittura collaborazione con il marchese di Torino Olderico Manfredi.


Date note sulla vita: 1010
ca. – Nomina di Landolfo a vescovo di Torino

Date note sulla vita: 1037
– Fonda l’abbazia di Santa Maria di Cavour

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  • mostra medievale

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  • ecclesiastico

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Landolfo apparteneva a una famiglia germanica ed era stato cappellano dell’imperatore Enrico II. Venne nominato vescovo di Torino intorno al 1010, negli anni in cui il marchese Olderico Manfredi stava lavorando al consolidamento di un principato territoriale le cui basi fondiarie incidevano proprio nella stessa area. La diocesi e la marca di Torino naturalmente non coincidevano, né per estensione, né per la qualità del potere che le caratterizzava. Era però necessario trovare un equilibrio che garantisse la convivenza dei due poteri. La storiografia oggi concorda sul fatto che Landolfo abbia avuto con i marchesi di Torino dei rapporti distesi, pur guadagnandosi la fama di vescovo agguerrito nel consolidamento del potere vescovile con metodi ispirati proprio alla sua controparte laica. Diede ai suoi interventi relativi al patrimonio vescovile un’impronta militare e fondiaria, dichiarando lui stesso di aver fortificato le chiese e le curtes della diocesi. Anche la fondazione dell’abbazia di Santa Maria di Cavour nel 1037 si inserisce in questa strategia. È probabile che l’interesse di Landolfo fosse il potenziamento delle risorse vescovili, in modo da misurarsi con il potere degli Arduinici da una posizione di forza. La convivenza e, in alcuni casi, lo spirito di imitazione, pur con le inevitabili tensioni che il sovrapporsi delle giurisdizioni poteva causare, consente di parlare di “chiesa marchionale”, solida, ben organizzata e tutt’altro che ostile alla famiglia arduinica.

    Bibliografia


  • Benedetto Baudi di Vesme, Edoardo Durando, Ferdinando Gabotto, Cartario dell’Abbazia di Cavour, Biblioteca della Società Storica Subalpina, Pinerolo 1900
  • Casiraghi, Giampietro, La Diocesi di Torino nel Medioevo, Palazzo Carignano, Torino 1979
  • Sergi, Giuseppe, L’aristocrazia della preghiera: politica e scelte religiose nel Medioevo italiano, Donzelli, Roma 1994, p. 170
  • Giuseppe Sergi, Da Claudio a Landolfo: l’episcopato come nucleo di potenzialità politiche e come fulcro culturale, in Giuseppe Sergi (a cura di), Storia di Torino. Dalla preistoria al comune medievale, Vol. I, Einaudi, Torino 1997, pp. 406-409
  • Cancian, Patrizia, Il testamento di Landolfo: edizione critica, in Casiraghi, Giampietro (a cura di), Il rifugio del vescovo: Testona e Moncalieri nella Diocesi medievale di Torino, Scriptorium, Torino 1997, pp. 31-43
  • Pier Damiani, Epistolarum libri VIII, in Jacques-Paul Migne, Patrologia latina

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