Scheda: Itinerario - Tipo: Tematico

Locali storici: Alimentari

Agnelleria Osella in via Barbaroux 14. Il piccolo negozio eseguito nel 1880 conservava tutti i suoi arredi originali fino alla chiusura nel 1985. Rimane ancora visibile nell'attuale attività commerciale il piccolo banco-cassa che testimonia la tipologia dell'arredo scomparso. (riproduzione da libro: A. Job, M. L. Laureati, C. Ronchetta, 1984, p. 83)

Diverse le tipologie che rientrano in questa categoria: drogherie, erboristerie, macellerie, gastronomie, alimentari e enoteche di cui sopravvivono alcuni esempi perfettamente conservati


Periodo di riferimento: XIX Sec. (1800-1899 ) - XX Sec. (1900-1999 )
tra fine Ottocento, inizio Novecento

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  • locali storici
  • devanture storiche

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  • bottega
  • negozio

    Indice


  • Nota alla tipologia storica *

Nota alla tipologia storica *


A metà Ottocento le macellerie diventano botteghe per la lavorazione e vendita delle carni. Il retro è dedicato alla preparazione dei tagli e alla loro conservazione in ghiacciaie; nel locale di vendita predomina per motivi igienici il marmo, utilizzato per pareti, bancone, cassa e vetrina.

Nelle decorazioni e negli arredi si ripete il motivo della testa bovina che compare nelle tarsie del pavimento, nei bassorilievi del bancone, nelle ganciere, sull'ingresso, dipinta o scolpita.

Anche i locali delle gastronomie, dei salsamentari e dei salumai prediligono l'uso del marmo. Alle pareti mensole e ripiani ospitano conserve, mostarde e vini. Lo spazio più importante è la cucina dove vengono preparati i cibi cotti o conservati e le carni insaccate. Completano la bottega i magazzini e i locali per la stagionatura degli insaccati.

La drogheria vende al minuto spezie e droghe a tintori, profumieri, farmacisti, pasticceri, cuochi, salumieri e massaie. Sugli scaffali del locale di vendita sono riposte scatole, vasi di vetro, piccole botti, contenitori in latta, mentre sul banco in legno poggiano le bilance. Il magazzino, il laboratorio e spesso un piccolo ufficio completano la bottega.

Le erboristerie richiedono per la vendita spazi più ridotti; l'arredo è composto da scaffali in legno per i vasi in vetro che contengono le erbe, da cassetti di diverse dimensioni etichettati e dal bancone. Il retro bottega è formato da un locale ben aerato per l'essiccazione delle erbe e da un laboratorio per la preparazione di tinture, polveri e macerati.

Note


* Testo per l'edizione dell'Archivio Storico della Città di Torino, 2006, Negozi e locali, cit. in Biblografia, p. 38

    Bibliografia


  • Ronchetta, Chiara - Ruffino, Maria Paola, Macellerie bovine e ovine, in Ronchetta, Chiara (a cura di), Le botteghe a Torino: esterni e interni tra 1750 e 1930, Centro studi piemontesi, Torino 2001, pp. 167-169
  • Festa, Stefania - Ruffino, Maria Paola, Drogherie, erboristerie, in Ronchetta, Chiara (a cura di), Le botteghe a Torino: esterni e interni tra 1750 e 1930, Centro studi piemontesi, Torino 2001, pp. 135-136
  • Negozi e locali storici di Torino, Archivio storico della Città di Torino, Torino 2006, pp. 38-49

    Ente Responsabile


  • MuseoTorino, 2017