Scheda: Soggetto - Tipo: Impresa

Pfatisch

Le vetrine del negozio. Fotografia di Mattia Mammoliti, 2011

Nel 1915 Gustavo Pfatisch apre una confetteria in via Gioberti, avviando un’attività destinata a grande successo, che si estenderà presto alla produzione di cioccolato e che sarà in seguito trasferita nell’elegante negozio all’interno del palazzo in stile liberty di via Paolo Sacchi 42.


Fondazione: 1915

    Indice



È il 1915 quando Gustavo Pfatisch, figlio di un militare tedesco e di una piemontese, nato a Fossano nel 1887 e trasferitosi Torino da alcuni anni, apre una confetteria-pasticceria in via Gioberti, ad un non meglio precisato numero civico. Nel 1921 l’azienda cambia sede, trasferendosi presso il prestigioso palazzo in stile liberty di via Paolo Sacchi 42, realizzato ad inizio secolo su progetto dell’architetto Pietro Fenoglio e situato a pochi metri dalla stazione di Porta Nuova. In questa sede, più precisamente all'interno del laboratorio realizzato nel seminterrato dell’edificio, ha inizio la produzione di cioccolato. Nel 1926 i locali vengono ampliati: ciò consente di dare vita all’elegante negozio arredato in stile art decò, conservatosi tale e quale fino ai giorni nostri.
Nel 1934 la vita dell’azienda subisce una svolta: Gustavo Pfatisch cede la guida dell’attività a Carlo Ferraris, già da tempo suo socio, con il quale ha avuto inconciliabili contrasti. Il nuovo assetto prevede il mantenimento del nome originario, mentre Pfatisch rileverà poco tempo dopo la pasticceria Bosello, in corso Vittorio Emanuele II 76.
I bombardamenti della seconda guerra mondiale provocano alcuni danni, che non impediscono tuttavia all’azienda di riprendere con rinnovato slancio la produzione al termine del conflitto. Lo sforzo sarà ripagato da un successo destinato a crescere nel corso degli anni.
Tra i prodotti che hanno riscosso maggior fortuna va ricordato, oltre alla pasticceria salata, il celebre dolce “Festivo”, torta meringata ricoperta da una crema chantilly al cioccolato.
Attualmente l’azienda è gestita dagli esponenti della terza generazione della famiglia Ferraris.

 

    Bibliografia


  • Da 75 anni tra bignole e gianduiotti, in «La Stampa», 4 settembre, 2001
  • Clara Padovani, Gigi Padovani, Cioccolatorino. Storie, personaggi, indirizzi, curiosità, Blu Edizioni, Torino 2010

    Sitografia


  • http://www.localistorici.it/it/Schede/view/tipo/locali-storici/slug/pasticceria-pfatisch-gustavo
  • http://www.pfatisch.com

    Ente Responsabile


  • ISMEL