Scheda: Luogo - Tipo: Edifici monumentali

Palazzo Madama

Facciata di Palazzo Madama. Fotografia Studio fotografico Gonella, 2011. © Fondazione Torino Musei

Residenza ufficiale delle due Madame Reali dagli anni Quaranta del Seicento, il castello viene rinnovato a più riprese. La decorazione dell’appartamento di Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours vede numerosi artisti confrontarsi con differenti modelli decorativi, mentre il salone, allestito tra il 1713-1714, celebra, nel passaggio da ducato a regno, il sovrano Vittorio Amedeo II. Palazzo Madama fu colpito durante il bombardamento del 13 agosto 1943.


Indirizzo: Lat: 45.070865470227716 Long: 7.685953134918236

Trasformazione: 1688 - 1689
− Allestimento del primo appartamento di Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours

Trasformazione: 1708
− Secondo allestimento

Ampliamento: 1713 - 1714
− Salone

Bombardamento: 13 Agosto 1943

    Tag

  • mostra moderna
  • bombardamenti

    Categorie


  • rifugio antiaereo
  • bombardamento
  • risorgimento
  • castello
  • decorazione murale
  • barocco
  • palazzo
  • residenza sabauda

    Indice


  • 1. Storia dell'edificio
  • 2. Bombardamenti

1. Storia dell'edificio


Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours (1644-1724), vedova del duca Carlo Emanuele II (1634-1675), durante la reggenza dello Stato in nome del figlio minorenne, Vittorio Amedeo II (1666-1732), stabilì la sua residenza in Palazzo Madama, già dimora di Cristina di Francia. Da quel momento la reggente diede avvio a vasti lavori di rimodernamento, per adeguare quei luoghi al gusto del tempo e alle nuove funzioni di rappresentanza, in competizione con il riallestimento del Palazzo Ducale (poi Reale) voluto dal figlio. I pittori protagonisti di questa fortunata stagione artistica furono i savonesi fratelli Guidobono. Nel 1688 Bartolomeo Guidobono (1654–1709) partecipò con altri artisti ad un primo allestimento dell’appartamento della duchessa. Questo intervento venne presto sostituito, all’inizio del secolo successivo, dalla nuova decorazione eseguita da Domenico Guidobono (1668-1746 c.), il fratello minore di Bartolomeo. A quest’ultimo infatti si devono gli splendidi ornamenti che ancora oggi impreziosiscono le volte della residenza, realizzati a partire dal 1708 a cominciare dalla Camera della duchessa. Nel 1714 i lavori coinvolsero la «Camera dei Valletti a piè» (ora Sala Guidobono), dove il pittore appose la data di esecuzione e la sua firma «Die X Xmbris 1714 D. Guidobono Perfecit». Nelle decorazioni del «Gabinetto risguardante verso la Nova Scala» (ora Gabinetto Cinese) e della «Camera de Specchi verso Piazza Castello» (ora Veranda Sud) infine il pittore si adeguò al nuovo gusto portato a Torino dal primo architetto di corte, Filippo Juvarra (1678-1736).
Tra il 1713 e il 1714, quando ancora la facciata con scalone di Filippo Juvarra non era stata eretta, il salone del palazzo, ricavato sul cortile del castello, voltato negli anni Quaranta del Seicento, fu ampliato in un grande ambiente quadrangolare con affaccio diretto sulla piazza. Un ordine dorico di grandi proporzioni, raffinata interpretazione di purissima accademia, organizza il primo registro a coppie di paraste scanalate portanti una trabeazione fregiata con metope ornate di scudi, trofei e targhe coronate con la croce di Savoia. Sopra lo sporto del cornicione nel piano attico siedono dodici coppie di statue in stucco personificanti le Province dello Stato sabaudo, ricondotte alle mani degli scultori Carlo Tantardini (1677-1737) e Giovanni Baratta (1670-1747); prima delle trasformazioni ottocentesche, erano sormontate da altrettanti tondi con profili a rilievo dei busti dei Cesari. Le otto porte, che dal salone consentono l’accesso diretto alle altre sale del palazzo, recano medaglioni a stucco con putti in veste allegorica delle qualità di governo di un sovrano, opera dello stesso Baratta. Benché il salone costituisse il perno centrale attorno a cui veniva a ruotare il nuovo appartamento di Maria Giovanna Battista, di fatto, vi era escluso qualsiasi riferimento all’immagine della seconda Madama Reale, magnificando invece l’allegoria del potere sovrano: voluto nell’anno cruciale del trattato di Utrecht (1713), che assegnava al duca di Savoia il titolo di re di Sicilia, il salone celebrava così l’acquisita dignità regale di Vittorio Amedeo II.

Sala del Senato di Palazzo Madama. Fotografia di Paolo Mussat Sartor e Paolo Pellion di Persano, 2010. © MuseoTorino Sala del Senato di Palazzo Madama. Fotografia di Paolo Mussat Sartor e Paolo Pellion di Persano, 2010. © MuseoTorino
Palazzo Madama, Camera di Madama Reale, soffitto. Fotografia di Paolo Mussat Sartor e Paolo Pellion di Persano, 2010. © MuseoTorino Palazzo Madama, Camera di Madama Reale, soffitto. Fotografia di Paolo Mussat Sartor e Paolo Pellion di Persano, 2010. © MuseoTorino
Palazzo Madama, Sala Guidobono. Fotografia di Paolo Mussat Sartor e Paolo Pellion di Persano, 2010. © MuseoTorino Palazzo Madama, Sala Guidobono. Fotografia di Paolo Mussat Sartor e Paolo Pellion di Persano, 2010. © MuseoTorino
Atrio e scalone juvarriano di Palazzo Madama. Fotografia di Paolo Mussat Sartor e Paolo Pellion di Persano, 2010. © MuseoTorino Atrio e scalone juvarriano di Palazzo Madama. Fotografia di Paolo Mussat Sartor e Paolo Pellion di Persano, 2010. © MuseoTorino

2. Bombardamenti


Durante il bombardamento del 13 agosto durato dalle ore 0.36 alle ore 1.36, ad opera della RAF, Palazzo Madama fu colpito riportando lievi danni solo al tetto e alla facciata.

Planimetria del ricovero pubblico Palazzo Madama, scala 1:1500. ASCT, Miscellanea sicurezza pubblica 58. © Archivio Storico della Città di Torino Planimetria del ricovero pubblico Palazzo Madama, scala 1:1500. ASCT, Miscellanea sicurezza pubblica 58. © Archivio Storico della Città di Torino
Palazzo Madama, Piazza Castello. Effetti prodotti dai bombardamenti dell'incursione aerea del 12-13 agosto 1943. UPA 3906D_9E03-10. © Archivio Storico della Città di Torino/Archivio Storico Vigili del Fuoco Palazzo Madama, Piazza Castello. Effetti prodotti dai bombardamenti dell'incursione aerea del 12-13 agosto 1943. UPA 3906D_9E03-10. © Archivio Storico della Città di Torino/Archivio Storico Vigili del Fuoco
Palazzo Madama, tetto, effetti dei bombardamenti. Fondazione Torino Musei, Archivio fotografico. © Fondazione Torino Musei Palazzo Madama, tetto, effetti dei bombardamenti. Fondazione Torino Musei, Archivio fotografico. © Fondazione Torino Musei
Incursione del 17 agosto 1943, il tetto di Palazzo Madama in fiamme. © Archivio Storico AMMA Incursione del 17 agosto 1943, il tetto di Palazzo Madama in fiamme. © Archivio Storico AMMA
Palazzo Madama, facciata, effetti dei bombardamenti. Fondazione Torino Musei, Archivio fotografico. © Fondazione Torino Musei Palazzo Madama, facciata, effetti dei bombardamenti. Fondazione Torino Musei, Archivio fotografico. © Fondazione Torino Musei
Bombe e mezzi incendiari lanciati 1:5000, 1942-1945. Zona 1: Municipio - Porta Susa - Porta nuova - Vanchiglia - Borgo Nuovo. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 1 disegno 1, quadrante 4. © Archivio Storico della Città di Torino
Bombe e mezzi incendiari lanciati 1:5000, 1942-1945. Zona 1: Municipio - Porta Susa - Porta nuova - Vanchiglia - Borgo Nuovo. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 1 disegno 1, quadrante 4. © Archivio Storico della Città di Torino
Bombe e mezzi incendiari lanciati 1:5000, 1942-1945. Zona 1: Municipio - Vanchiglia - Porta Susa - Porta Nuova - Borgo Nuovo. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 1 disegno 1. © Archivio Storico della Città di Torino Bombe e mezzi incendiari lanciati 1:5000, 1942-1945. Zona 1: Municipio - Vanchiglia - Porta Susa - Porta Nuova - Borgo Nuovo. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 1 disegno 1. © Archivio Storico della Città di Torino
Danni arrecati agli stabili 1:5000, 1942-1945. Zona 1: Municipio, Vanchiglia, Porta Susa, Porta Nuova, Borgo Nuovo. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 2 disegno 1. © Archivio Storico della Città di Torino Danni arrecati agli stabili 1:5000, 1942-1945. Zona 1: Municipio, Vanchiglia, Porta Susa, Porta Nuova, Borgo Nuovo. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 2 disegno 1. © Archivio Storico della Città di Torino
Bombardamenti aerei. Censimento edifici danneggiati o distrutti. ASCT Fondo danni di guerra inv. 67 cart. 2 fasc. 4. © Archivio Storico della Città di Torino Bombardamenti aerei. Censimento edifici danneggiati o distrutti. ASCT Fondo danni di guerra inv. 67 cart. 2 fasc. 4. © Archivio Storico della Città di Torino
Danni arrecati agli stabili 1:5000, 1942-1945. Zona 1: Municipio, Vanchiglia, Porta Susa, Porta Nuova, Borgo Nuovo. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 2 disegno 1, quadrante 4. © Archivio Storico della Città di Torino Danni arrecati agli stabili 1:5000, 1942-1945. Zona 1: Municipio, Vanchiglia, Porta Susa, Porta Nuova, Borgo Nuovo. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 2 disegno 1, quadrante 4. © Archivio Storico della Città di Torino

    Bibliografia


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  • Spione, Gelsomina - Cappelletti, Francesca, I fratelli Guidobono e Daniel Seiter. L'avvio della grande decorazione a Torino tra Seicento e Settecento, U. Allemandi, Torino 2002
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  • Romano, Giovanni (a cura di), Palazzo Madama a Torino. Da castello medioevale a museo della città, Fondazione CRT, Torino 2006
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  • Pagella, Enrica (a cura di), Palazzo Madama. Guida, Editris duemila, Torino 2011
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  • I Guidobono pittori del Barocco: favole e magie, Silvana editoriale, Cinisello Balsamo 2012
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    Sitografia


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  • http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Dizionario_Biografico_degli_Italiani/VOL70/OPERA_TEST_PER_COLLAUDO_VOL_70_000099.xml
  • http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Dizionario_Biografico_degli_Italiani/VOL61/DIZIONARIO_BIOGRAFICO_DEGLI_ITALIANI_Vol61_017190.xml
  • http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Dizionario_Biografico_degli_Italiani/VOL61/DIZIONARIO_BIOGRAFICO_DEGLI_ITALIANI_Vol61_017191.xml
  • http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Dizionario_Biografico_degli_Italiani/VOL62/DIZIONARIO_BIOGRAFICO_DEGLI_ITALIANI_Vol62_017597.xml

    Fonti Archivistiche


  • ASCT Fondo danni di guerra, inv. 67, cart. 2, fasc. 4, n. ord. 1

    Ente Responsabile


  • Mostra Torino: storia di una città
  • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà

Fototeca