Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Villino di Via Giachino 32, già casa dell’orologiaio Pio Cesa

Veduta odierna del villino da via Giachino. © MuseoTorino.

L'elegante villino di via Giachino 32 nel secolo scorso è stato la dimora dell’orologiaio Pio Cesa. Per le sue linee, rappresenta un interessante esempio di palazzina tardo ottocentesca.

 


Indirizzo: VIA ERRICO GIACHINO 32

Costruzione: 1880 - 1890

Ampliamento: 1892

Variazione: XX Sec. (1900-1999 )

    Categorie


  • laboratorio
  • abitazione
  • villa

    Indice



L’edificio a uso residenziale con giardino situato in via Giachino rappresenta un tipico esempio di palazzina tardo ottocentesca, ed è originariamente la dimora di Pio Cesa, di cui si conosce solo la professione di orologiaio. Si può ipotizzare che, poiché nella Torino dell’epoca sono presenti differenti Cesa proprietari di botteghe orologiaie, egli appartenga a una “dinastia” familiare impegnata nell’“arte” orologiaia. Tra il 1880 e il 1882 l’artigiano rileva vari appezzamenti dalla Ditta Levi, protagonista delle lottizzazioni dell’area. I terreni sono riuniti in un unico lotto edificabile situato in prossimità della strada di Lanzo (nel tratto dell’odierna via Giachino), importante arteria d’accesso in città. Negli anni successivi è avviata la costruzione della palazzina, che risulta uno dei primi edifici della nascente Barriera Lanzo. Cesa appartiene a quei nuclei di artigiani e commercianti che, dopo essersi affermati in città con le loro attività, si spostano nelle nuove borgate fuori cinta impegnandosi in investimenti edilizi. Nel 1891 sul lato più prossimo alla strada costruisce un piccolo laboratorio per svolgere la professione. Questa bottega è una dei tanti laboratori artigianali e attività commerciali che tra gli anni Ottanta e Novanta sono aperti sulla strada di Lanzo, attirati dall’intenso traffico qui transitante. Nel 1892 sopraeleva di un piano il villino che, successivamente, insieme alla bottega, è ceduto a nuovi proprietari.

 

Progetto di ampliamento dell’edificio del 1892. Progetto di ampliamento dell’edificio del 1892.

Note


Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
Palazzina di civile abitazione e uffici
Via Giachino 32

Edificio di valore documentario e ambientale, tipico esempio di palazzina tardo ottocentesca. Edificata probabilmente in relazione alla adiacente industria, tra Ottocento e Novecento.
Tavola: 26

    Bibliografia


  • «Guida di Torino commerciale ed amministrativa», A. 62, 1890, Torino
  • Bianco, Bruno - Frisa, Anna, La fonte catastale negli studi sulla formazione dei tessuti urbani: il caso della Barriera di Lanzo a Torino, in Carozzi, Carlo - Gambi, Lucio (a cura di), Città e proprietà immobiliare in Italia negli ultimi due secoli, Franco Angeli, Milano 1981, pp. 221-231
  • Politecnico di Torino. Dipartimento Casa Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Vol. 1, Società degli ingegneri e degli architetti in Torino, Torino 1984, p. 539
  • Olivieri, Davide, La spina reale di Torino: il passato e il presente, Tesi di laurea, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura, a.a. 2002/03, relatore Paola Paschetto, Giovanni Maria Lupo, p. 329 e ss.

    Fonti Archivistiche


  • Archivio Storico Città di Torino, Progetti edilizi, pratica 1891/136.
  • Archivio Storico Città di Torino, Progetti edilizi, pratica 1892/72.

    Ente Responsabile


  • Comitato Parco Dora

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