Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Tamborini Caffetteria, già Giordano Pasticceria

Tamborini Caffetteria, già Giordano Pasticceria, devanture, 2015 © Archivio Storico della Città di Torino

Su via Garibaldi, del locale aperto inizialmente tra il 1915 e il 1920 come punto vendita della pasticceria Giordano, confetteria e cioccolateria di antica memoria fornitrice della Casa Reale, oggi ancora attiva nella sede di piazza Carlo Felice 67, conserva la devanture originale modificata nell'insegna.


Indirizzo: VIA GIUSEPPE GARIBALDI 33

Realizzazione: 1915 - 1920

Rifacimento: 1987

    Tag

  • devanture storiche

    Categorie


  • caffè
  • bottega

    Indice


  • 1. Cenni storici
  • 2. Arredi esterni

1. Cenni storici


Tra il 1915 e il 1920 la fabbrica di cioccolato Giordano di via San Domenico, già fornitore di Casa Reale, apre il nuovo locale, inizialmente come rivendita. Nel 1987 è ceduta alla famiglia Tamborini che ne cambia la denominazione e trasforma completamente l'interno con una nuova pavimentazione, sale e servizi.

Sulla scia della rinomata e prestigiosa tradizione pasticcera torinese, la caffetteria di oggi continua a produrre le specialità che hanno dato fama al locale: gianduiotti artigianali, "capricci di Torino" al rhum e alla nocciola, "brutti e buoni", amaretti dei nonni, racchiusi in eleganti confezioni che riproducono il disegno della storica facciata.

A. Giordano Pasticceria-Confetteria, 1915-1920 (riproduzione da libro L. Artusio, M. Bocca, M. Governato, 2005, p. 98, n. 179) A. Giordano Pasticceria-Confetteria, 1915-1920 (riproduzione da libro L. Artusio, M. Bocca, M. Governato, 2005, p. 98, n. 179)

2. Arredi esterni


Il locale presenta una tipica devanture in stile eclettico d'inizio secolo, sviluppata in due monoblocchi in ferro con struttura e decorazioni in ghisa: il maggiore comprende vetrine e ingresso, il minore solo vetrina. Il restauro del 1987 ne ha  modificato l'insegna, sostituita da lastre di vetro trasparente, come gli stores di vetro dipinto in sostituzione degli originali. La decorazione dei montanti e delle cornici propone una fitta e ritmica serie di ornati con motivi di fiori stilizzati e intreccio geometrico a partire dallo zoccolo in marmo verde Alpi sino alle basi e alle mensole del portinsegna.

    Bibliografia


  • Job, Andrea - Laureati, Maria Luisa - Ronchetta, Chiara (a cura di), Botteghe e negozi: Torino 1815-1925. Immagine del commercio fra architettura e decorazione, U. Allemandi, Torino 1984, pp. 107, 115
  • Ronchetta, Chiara (a cura di), Le botteghe a Torino: esterni e interni tra 1750 e 1930, Centro studi piemontesi, Torino 2001, p. 287 / scheda 108
  • Artusio, Lorenzo - Bocca, Mario - Governato, Mario, Alberghi, ristoranti, caffè, negozi della vecchia Torino in immagini d'epoca, 1890-1950, Edizioni del Capricorno, Torino 2002, n. 179 p. 98
  • Negozi e locali storici di Torino, Archivio storico della Città di Torino, Torino 2006, p. 117
  • Ronchetta, Chiara (a cura di), Le botteghe in Piemonte: esterni e interni tra 1750 e 1930, Centro studi piemontesi, Torino 2008, p. 114 / scheda 257

    Fonti Archivistiche


  • Legge Regionale 4 marzo 1995/n. 34 “Tutela e valorizzazione dei locali storici” catalogo Guarini Piemonte, presso CSI Piemonte, G. Auneddu, , M.L. Laureati, A. Costantino, 1998, scheda n. R0155360 e allegati

    Ente Responsabile


  • MuseoTorino, 2016

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