Scheda: Tema - Tipo: Architettura e urbanistica

Mosaici e pavimentazioni

Corridoio di ingresso e della stanza pavimentata con un tappeto a mosaico policromo. © Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie

Nelle case di Augusta Taurinorum sono state rinvenute pavimentazioni di sale di rappresentanza, ma anche quelle degli ambienti di servizio e degli spazi aperti.


Periodo di riferimento: I Sec. (0-99 ) - III Sec. (200-299 )

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  • carta archeologica

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Ad Augusta Taurinorum, come nella maggior parte delle altre città dell’odierno Piemonte, sembra prevalere la scelta di decorazioni a mosaico sobrie, quasi esclusivamente in bianco e nero e a motivi geometrici, come i punteggiati di crocette o le più elaborate composizioni di ottagoni e quadrati. In pochi casi, come nella domus di via Bonelli, si trovano inserite nella decorazione delle parti policrome o figurate.

Molto più frequenti dei mosaici sono i pavimenti cementizi, ottenuti con un impasto di malta mista a frammenti di laterizi e ceramica e a scaglie di pietra. In alcuni casi inserti di pietra o tessere di mosaico servono ad abbellire anche queste pavimentazioni molto semplici e destinate per lo più ad ambienti di servizio o comunque secondari.

Per gli spazi aperti, accanto alla semplice terra battuta, sono stati trovate in diverse occasioni delle pavimentazioni in mattoni o spezzoni di laterizi che coprivano interamente o anche solo in parte i cortili.

 

    Ente Responsabile


  • MuseoTorino
  • Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie