Scheda: Luogo - Tipo: Edifici monumentali

Casa del Pingone

Casa del Pingone. Fotografia di Paolo Gonella, 2010. © MuseoTorino

La casa medievale, recentemente restaurata, prende il nome da Emanuele Filiberto Pingone (1525-1582), storico di corte del duca Emanuele Filiberto di Savoia e autore dell'opera Inclytorum Saxonae Sabaudiaeque principum arbor gentilizia.


Indirizzo: Lat: 45.074187 Long: 7.68404

Notizie dal: XV Sec. (1400-1499 ) - XVI Sec. (1500-1599 )

Bombardamento: 13 Luglio 1943

Restauro: 2000

    Tag

  • mostra medievale
  • bombardamenti

    Categorie


  • bombardamento
  • abitazione
  • medioevo

    Indice



L'edificio risale ai secoli XV-XVI e conserva soffitti lignei e dipinti murali con grottesche; era dotato anche di torre, ancora oggi visibile. Fu l'abitazione di Emanuele Filiberto Pingone. Questi era originario della città di Chambéry e si era addottorato in legge all'Università di Padova. La sua carriera al servizio dei duchi di Savoia fu brillante: iniziata al servizio di Carlo Emanuele I, culminò con la carica di ambasciatore a Nizza per il duca Emanuele Filiberto di Savoia e con il titolo di barone di Cusy. Fu anche studioso e soprattutto genealogista di corte: la sua opera Inclytorum Saxonae Sabaudiaeque principum arbore gentilizia (Torino 1581), dedicata a Carlo Emanuele I, aveva l’intento di ricostruire le origini della Casa di Savoia. Pingone sosteneva che questa avesse avuto origine da un capostipite sassone: il mitico re Beroldo. Il suo volume, conservato all'Archivio di Stato di Torino, è ornato di preziose xilografie, che rappresentano sia l'albero genealogico della casata ducale sia ritratti dei conti e duchi di Savoia.

La torre medievale di casa del Pingone. Fotografia di Paolo Gonella, 2010. © MuseoTorino. La torre medievale di casa del Pingone. Fotografia di Paolo Gonella, 2010. © MuseoTorino.
Interno di casa del Pingone. Fotografia di Paolo Gonella, 2010. © MuseoTorino. Interno di casa del Pingone. Fotografia di Paolo Gonella, 2010. © MuseoTorino.

Note


Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
CASA DELLA TORRE DI "MONSÙ PINGON"
Via Basilica, Via Porta Palatina

Casa a botteghe e alloggi d'affitto con antica torre.
Edificio di valore documentario legato a personaggio della storia cittadina. La torre merlata appartiene ad una antica casa, adattata nel Sette-Ottocento a casa di affitto con botteghe e alloggi popolari, posta all'angolo delle Vie della Basilica e Porta Palatina.

ISTITUTO DI ARCHITETTURA TECNICA, 1968, vol. II, p. 130. (Per i legami con il tessuto urbano ottocentesco, sconvolto dalle recenti demolizioni.
Tavola: 41

    Bibliografia


  • Guidi, Guido, I danni arrecati al patrimonio artistico dal bombardamento di Torino, in «Torino. Rassegna mensile della città», A. XXV, n. 7, luglio, 1949, Torino, pp. 15-22, p. 21
  • Bertini Casadio, Barbara - Massabò Ricci, Isabella (a cura di), I rami incisi dell’Archivio di Corte: sovrani, battaglie, architetture, topografie, Archivio di Stato, Torino 1981
  • Politecnico di Torino. Dipartimento Casa Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Vol. 1, Società degli ingegneri e degli architetti in Torino, Torino 1984, p. 285
  • Merlotti, Andrea, Disciplinamento e contrattazione. Dinastia, nobiltà e corte nel piemonte sabaudo da Carlo II alla Guerra civile, in Bianchi, Paola - Gentile, Luisa Clotilde (a cura di), L'affermarsi della corte sabauda. Dinastie, poteri, élites in Piemonte e Savoia fra tardo medioevo e prima età moderna, Zamorani, Torino 2006, pp. 227-284
  • Beck, Willy - Quarzo, Guido - Terranera, Lorenzo, I bambini alla scoperta di Torino, Lapis, Roma 2011, p. 80

    Sitografia


  • http://www.archimemoro.org/edificio.php?ID=1

    Ente Responsabile


  • Mostra Torino: storia di una città

Fototeca