Scheda: Luogo - Tipo: Monumenti, lapidi e fontane

Lapide dedicata a Margherita Combetto in Ferraris

Combetto Margherita in Ferraris 27. 4. 1945. Nata a Bussoleno, in provincia di Torino, il 1° luglio 1909, sarta; dal luglio 1936 abitante in via Carlo Alberto 41, dove era portinaia. Partigiana, staffetta nell’11ª brigata Garibaldi, venne fucilata da militi dei Rap il 27 aprile 1945 presso la sua abitazione. La lapide venne collocata il 20 ottobre 1945 (ma non è più in loco). Il marito, Giuseppe Ferraris, in una lettera al Municipio, chiese che fosse tolta la dicitura casalinga e aggiunto il cognome da sposata (Asct, 1947 - IX 6, Gabinetto del Sindaco, c. 645, f. 8; Asct, scheda anagrafica; Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese; Donne piemontesi nella lotta di liberazione, cit., p. 37.  (1)


Indirizzo: VIA CARLO ALBERTO 41

Realizzazione: 20 Ottobre 1945

    Tag

  • lapidi resistenza

    Categorie


  • lapide

Note


(1) Testo tratto da Adduci, Nicola [et al.] (a cura di), Che il silenzio non sia silenzio. Memoria civica dei caduti della Resistenza a Torino, Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà - Istoreto, Torino 2015, pp. 139 - 140

    Bibliografia


  • Donne piemontesi nella lotta di liberazione: 99 partigiane cadute, 185 deportate, 38 cadute civili, Commissione femminile dell’ANPI provinciale, Torino 1953, p. 37
  • Adduci, Nicola [et al.] (a cura di), Che il silenzio non sia silenzio. Memoria civica dei caduti della Resistenza a Torino, Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà - Istoreto, Torino 2015, pp. 139 - 140

    Sitografia


  • http://intranet.istoreto.it/partigianato/dettaglio.asp?id=25633
  • http://intranet.istoreto.it/lapidi/sk_lapide.asp?id=62

    Fonti Archivistiche


  • Asct, Archivio Storico della Città di Torino
  • Aisrp, Archivio dell’Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea

    Ente Responsabile


  • Istoreto
  • MuseoTorino
  • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà