Scheda: Luogo - Tipo: Edifici monumentali

Campanile del Duomo

Meo del Caprina, Cattedrale di San Giovanni Battista, campanile. Fotografia di Marco Saroldi, 2010. © MuseoTorino

Il campanile fu fatto costruire tra il 1468 e il 1469 dal vescovo Giovanni de Compey. Nella parte inferiore si presenta con cornici senza archetti, nel primo ordine si aprono invece finestre monofore ad arco acuto, decorate con formelle in cotto


Indirizzo: Lat: 45.073634 Long: 7.685333

Notizie dal: 1356
antico campanile

Costruzione: 1468 - 1469

Demolizione: 1491
antico campanile

    Tag

  • mostra medievale

    Indice



Il campanile antico - già attestato nel 1356 - fu abbattuto nel 1491, dopo diversi lavori di riparazione, finanziati in parte anche dal Comune; a quella data il campanile rovinò in parte al suolo, uccidendo un passante.

Il nuovo campanile fu voluto dal vescovo Giovanni de Compey ed era già stato eretto, a spese dello stesso vescovo, tra il 1468 e il 1469, cioè prima che si verificasse il crollo della torre antica. Lo stemma del vescovo in marmo bianco e una targa dello stesso materiale furono murati sulla facciata del campanile per ricordare il vescovo e la sua opera.

Giovanni de Compey apparteneva a una tra le più prestigiose famiglie di nobiltà savoiarda; i suoi membri avevano prestato servizio alla corte dei conti e dei duchi di Savoia ed erano stati investiti di feudi e beni -soprattutto in Savoia-; la famiglia era divisa in diversi rami, che prendevano il nome dai vari feudi familiari.

La costruzione voluta dal vescovo Compey fu dotata di campane nel 1470, dopo il crollo del precedente campanile; la campana maggiore fu fatta fondere ad Annecy, le due campane minori invece provenivano dalla fonderia del torinese Michele Pogeti, come dimostrano gli Ordinati comunali. Si può quindi supporre che le due campane piccole fossero state pagate dal Comune e quella grande, proveniente dalla Savoia, fosse invece stata commissionata se non dai duchi, dallo stesso vescovo.

    Bibliografia


  • Costa de Beauregard, Charles Albert, Familles historiques de Savoie. Les Seigneurs de Compey, Puthod, Chambéry 1884
  • Rondolino, Ferdinando, Il Duomo di Torino illustrato, Roux Frassati, Torino 1898
  • Romano, Giovanni (a cura di), Domenico della Rovere e il Duomo nuovo di Torino: Rinascimento a Roma e in Piemonte, Cassa di risparmio di Torino, Torino 1990
  • Gentile, Guido, «Io maestro Meo di Francescho Fiorentino...». Documenti per il cantiere del Duomo di Torino, in Romano, Giovanni (a cura di), Domenico della Rovere e il Duomo nuovo di Torino: Rinascimento a Roma e in Piemonte, Cassa di risparmio di Torino, Torino 1990, pp. 107-200

    Fonti Archivistiche


  • Archivio Arcivescovile Torino Protocolli vescovili 40

    Ente Responsabile


  • Mostra Torino: storia di una città

Fototeca

Temi correlati

Luoghi correlati

Itinerari correlati