Scheda: Tema - Tipo: Economia e industria

Piastre industriali dell’area nord

Negli anni Sessanta la crescita economica della città si lega in modo sempre più stretto ai territori della prima cintura, assottigliando le zone agricole che costituiscono i confini naturali tra città e campagna.


Indirizzo: Lat: 45.12183 Long: 7.71875

Inizio: XX Sec. (1900-1999 )
Anni Cinquanta-Sessanta

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  • mostra contemporanea

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  • fabbricato
  • ufficio

    Indice



Lungo la direttrice per Milano, sui margini dei territori di Torino e di Settimo Torinese si costruiscono nuovi stabilimenti industriali, che in alcuni casi si trasferiscono dal «centro» urbano nell’estrema periferia. Lo stabilimento Michelin Stura e quello della Pirelli costituiscono gli esempi macroscopici di questa tendenza, incentivata dal basso costo dei terreni. Tra i vari stabilimenti che sorgono rapidamente nella zona vi è anche quello dell’industria di cosmetici «L’Oréal» che nel 1958 stabilisce la produzione alle porte di Torino, in prossimità dell’autostrada per Milano (Strada Cebrosa 52, Settimo Torinese). Il progetto è dell’architetto Nino Rosani, che copre una superficie di 60.000 metri quadrati con un elemento a shed quadruplo ripetuto; l’ampio fabbricato è affiancato dal volume verticale degli uffici.

    Bibliografia


  • Magnaghi, Agostino, Edificio industriale «L’Oréal» - Settimo Torinese, in Magnaghi, Agostino - Monge, Mariolina - Re, Luciano, Guida all’architettura moderna di Torino, Lindau, Torino 1995, p. 294
  • Alessandro De Magistris, L’urbanistica della grande trasformazione (1945-1980), in Nicola Tranfaglia (a cura di), Storia di Torino. Gli anni della Repubblica, Vol. IX, Einaudi, Torino 1999, pp. 189-238
  • Massimo Moraglio, Amministrazioni locali e infrastrutture a Torino: 1945-1967, in Fabio Levi, Bruno Maida (a cura di), La città e lo sviluppo. Crescita e disordine a Torino 1945-1970, FrancoAngeli, Milano 2002, pp. 395-433

    Ente Responsabile


  • Mostra Torino: storia di una città