Scheda: Luogo - Tipo: Edifici monumentali

Carceri giudiziarie dette Le Nuove

Carceri giudiziarie dette Le Nuove. Fotografia di Fabrizia Di Rovasenda, 2010. © MuseoTorino

Il carcere giudiziario di Torino fu realizzato tra il 1862 e il 1870. Le carceri giudiziarie furono colpite dal bombardamento del 20 novembre 1942. Luogo di reclusione, durante il fascismo, per gli oppositori del regime, la struttura carceraria fu trasformata dopo il 1945 e utilizzata fino al 2005.


Indirizzo: CORSO VITTORIO EMANUELE II 127

Progetto: 1857 - 1861

Costruzione: 1862 - 1870

Bombardamento: 20 Novembre 1942

Variazione: 2005

    Tag

  • mostra contemporanea
  • bombardamenti
  • trasform

    Categorie


  • bombardamento
  • carcere

    Indice


  • 1. Storia dell'edificio
  • 2. Bombardamenti

1. Storia dell'edificio


Il carcere giudiziario di Torino, situato lungo corso Vittorio Emanuele II, fu realizzato tra il 1862 e il 1870, su progetto dell’architetto Giuseppe Polani, in un’area allora deputata ai grandi servizi per la città: in prossimità delle Nuove sorsero infatti le nuove officine delle ferrovie dell’Alta Italia (OGR). Sorsero, inoltre, il mattatoio, il foro boario, il panificio militare e le caserme, oggi non più esistenti.

Concepite come carceri a isolamento totale, Le Nuove furono impostate su uno schema a doppia croce, derivato dal sistema panopticon (una struttura centrale dalla quale si dipartono i bracci che ospitano le celle, in modo tale da consentire il controllo contemporaneo di ogni corridoio). Le celle erano 648, di dimensioni 4x2 o 2,6x3 metri, ognuna illuminata da una finestra posta a 2,10 metri dal pavimento, a forma di “bocca di lupo” pensata per vedere soltanto il cielo. Il complesso è circondato da due muri alti 5 metri, con quattro torricelle, tredici bracci, sei cortili per il passeggio e due cappelle, una per gli uomini e l'altra per le donne.

Durante il fascismo le carceri divennero luogo di detenzione e tortura di migliaia di uomini e donne (in qualche caso anche di bambini) che, in seguito all’alleanza dell’Italia alla Germania, nella maggior parte dei casi furono mandati nei campi di lavoro e sterminio nazisti. Il 26 luglio 1943, quando si diffuse la notizia della caduta del regime fascista, militanti comunisti usciti dalla clandestinità si diressero alle carceri per reclamare la liberazione dei detenuti politici. Con un autocarro fu sfondato il portone, la folla invase il cortile interno e furono liberati circa 500 detenuti.

Dopo l'8 settembre 1943 la repressione fascista e tedesca, la legge imposta dall'occupante, l'arbitrio degli arresti e delle razzie condussero in carcere nuovi soggetti: operai arrestati dopo gli scioperi, ebrei in attesa della deportazione, partigiani, renitenti alla leva e cittadini incappati in una retata.

Un braccio, il primo, era gestito direttamente dai tedeschi. Il 7 aprile 1944 vi morì, dopo inumane torture, Emanuele Artom, giovane partigiano ebreo, commissario politico della V Divisione Giustizia e Libertà. Dopo il 1945 la struttura fu trasformata per adeguarla alle nuove norme giudiziarie. Utilizzate fino al 2005 e considerate come complesso di grande valore storico-architettonico, Le Nuove sono oggi al centro di un progetto di recupero e una parte dell’edificio è stata musealizzata. L’intervento prevede, inoltre, la rifunzionalizzazione dell’edificio per insediarvi gli uffici del Tribunale di Sorveglianza, dei Giudici di Pace, del Nucleo Intercettazioni Telefoniche e degli Ufficiali Giudiziari.

Giuseppe Polani, Carceri Le Nuove, 1862-1870. Fotografia di Bruna Biamino, 2010. © MuseoTorino Giuseppe Polani, Carceri Le Nuove, 1862-1870. Fotografia di Bruna Biamino, 2010. © MuseoTorino
Carceri Le Nuove. Fotografia di Bruna Biamino, 2010. © MuseoTorino Carceri Le Nuove. Fotografia di Bruna Biamino, 2010. © MuseoTorino
Carceri Le Nuove. Fotografia di Bruna Biamino, 2010. © MuseoTorino Carceri Le Nuove. Fotografia di Bruna Biamino, 2010. © MuseoTorino

2. Bombardamenti


Il bombardamento notturno del 1942 ad opera della RAF, con bombe di grosso e grossissimo calibro, colpì le carceri Nuove causando gravi danni: distruzione di parte del fabbricato, grave sinistramento di una manica e danni agli interni, causati da bomba dirompente. Nel novembre 1945 risultavano già concluse opere di ripristino.

Bombe e mezzi incendiari lanciati 1:5000, 1942-1945. Zona 5: Borgo S.Paolo - Borgate Cenisia e Monginevro - Carceri Giudiziarie - Polo Nord. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 1 disegno 5, quadrante 4. © Archivio Storico della Città di Torino Bombe e mezzi incendiari lanciati 1:5000, 1942-1945. Zona 5: Borgo S.Paolo - Borgate Cenisia e Monginevro - Carceri Giudiziarie - Polo Nord. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 1 disegno 5, quadrante 4. © Archivio Storico della Città di Torino
Bombe e mezzi incendiari lanciati 1:5000, 1942-1945. Zona 5: Borgo S.Paolo - Borgate Cenisia e Monginevro - Carceri Giudiziarie - Polo Nord. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 1 disegno 5. © Archivio Storico della Città di Torino Bombe e mezzi incendiari lanciati 1:5000, 1942-1945. Zona 5: Borgo S.Paolo - Borgate Cenisia e Monginevro - Carceri Giudiziarie - Polo Nord. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 1 disegno 5. © Archivio Storico della Città di Torino
Danni arrecati agli stabili 1:5000, 1942-1945. Zona 5: Borgo San Paolo, Borgate Cenisia e Monginevro, Carceri Giudiziarie, Polo Nord. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 2 disegno 5 – quadrante 4. © Archivio Storico della Città di Torino Danni arrecati agli stabili 1:5000, 1942-1945. Zona 5: Borgo San Paolo, Borgate Cenisia e Monginevro, Carceri Giudiziarie, Polo Nord. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 2 disegno 5 – quadrante 4. © Archivio Storico della Città di Torino
Danni arrecati agli stabili 1:5000, 1942-1945. Zona 5: Borgo San Paolo, Borgate Cenisia e Monginevro, Carceri Giudiziarie, Polo Nord. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 2 disegno 5. © Archivio Storico della Città di Torino Danni arrecati agli stabili 1:5000, 1942-1945. Zona 5: Borgo San Paolo, Borgate Cenisia e Monginevro, Carceri Giudiziarie, Polo Nord. ASCT, Tipi e disegni, cart. 68, fasc. 2 disegno 5. © Archivio Storico della Città di Torino
Bombardamenti aerei. Censimento edifici danneggiati o distrutti. ASCT Fondo danni di guerra inv. 766 cart. 16 fasc. 2. © Archivio Storico della Città di Torino Bombardamenti aerei. Censimento edifici danneggiati o distrutti. ASCT Fondo danni di guerra inv. 766 cart. 16 fasc. 2. © Archivio Storico della Città di Torino

Note


Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
«LE NUOVE»
Corso Vittorio Emanuele II 127

Carceri Giudiziarie.
Edificio di valore documentario, significativo esempio di edilizia carceraria di metà Ottocento, strutturante una specifica parte di città progettata per attrezzature di servizio.
Il concorso per il carcere di Torino fu indetto nel 1857 e venne vinto dall'arch. Giuseppe Polani che dal 1857 al 1861 presentò vari progetti di massima. L'esecuzione avvenne tra 1862 e 1870. Il progetto è impostato sullo schema a doppia croce, derivato dal sistema "panopticon", che ancora conserva nonostante le continue ristrutturazioni.

V. COMOLI MANDRACCI, G. LUPO, 1974.
Tavola: 40

    Bibliografia


  • Programma di Concorso per la formazione dei Progetti delle Carceri da costruirsi a Torino ed a Genova, in «Gazzetta Piemontese», n. 193, 1857
  • Vaccarino, Giorgio - Gobetti, Carla - Romolo Gobbi, L'insurrezione di Torino: saggio introduttivo, testimonianze, documenti, Guanda, Parma 1968
  • Fusi, Valdo, Fiori rossi al Martinetto. Il processo di Torino: aprile 1944, Mursia, Milano 1968
  • Neppi Modona, Guido, Carcere e società civile in Storia d'Italia. Vol. 5.2, I documenti, G. Einaudi, Torino 1973, pp. 1903-1998
  • Comoli Mandracci, Vera, Il carcere giudiziario di Torino detto "Le Nuove", in Comoli Mandracci, Vera - Lupo, Giovanni Maria (a cura di), Il carcere per la società del Sette-Ottocento, Centro studi piemontesi, Torino 1974, pp. 65-159
  • Comoli Mandracci, Vera - Lupo, Giovanni Maria (a cura di), Il carcere per la società del Sette-Ottocento, Centro studi piemontesi, Torino 1974
  • Agosti, Aldo - Sapelli, Giulio (a cura di), Dalla clandestinità alla lotta armata: diario di Luigi Capriolo dirigente comunista, 26 luglio - 16 ottobre 1943, Musolini, Torino 1976
  • Politecnico di Torino. Dipartimento Casa Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Vol. 1, Società degli ingegneri e degli architetti in Torino, Torino 1984, p. 392
  • Coalova, Sergio, Un partigiano a Mauthausen. La sfida della speranza, L'Arciere, Cuneo 1985
  • Dubbini, Renzo, Architettura delle prigioni. I luoghi e il tempo della punizione (1700-1880), Franco Angeli, Milano 1986
  • Bravo, Anna - Jalla, Daniele (a cura di), La vita offesa. Storia e memoria dei lager nazisti nei racconti di duecento sopravvissuti, Franco Angeli, Milano 1988
  • Andrea Guglielminetti, Il 25 luglio, in «Torino. Rivista mensile della città», aprile, 1995
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  • Comoli Mandracci, Vera, Torino, Laterza, Roma - Bari 1996, pp. 200-201
  • Cipolla, Ruggero, I miei condannati a morte. Lettere e testimonianze, Il Punto, Torino 1998
  • Leonardo Scarcella, Daniela Di Croce, Gli spazi della pena nei modelli architettonici, in «Rassegna penitenziaria e criminologica», n. 1/3, 2001, pp. 341-380
  • Dalle Vallette alle Nuove, in «Le due città», A. IV, n. 5, maggio, 2003
  • Arianna Zeppi, La riforma dell’ordinamento penitenziario, in «Ambiente Diritto», 25 settembre, 2005
  • Del Secco, Roberto, Dentro le antiche mura delle “Nuove”, in «Le due città», A. VII, n. 7-8, luglio-agosto, 2006
  • Scheni, Umberto, Carcere "Le Nuove". Dalla conoscenza del nostro passato all'impegno per il presente, Comitato "Nessun uomo è un’isola", Torino 2007
  • Bassignana, Pier Luigi, Torino sotto le bombe nei rapporti inediti dell'aviazione alleata, Edizioni del Capricorno, Torino 2013
  • Concorso per la costruzione di nuove carceri cellulari da costruirsi a Torino ed a Genova. Giudizio della Commissione sui progetti presentati al Concorso, in «Gazzetta Piemontese», n. 2, 1859
  • Palermo, Angela Federica, Intervento di rifunzionalizzazione dello storico complesso carcerario “Le Nuove”, Politecnico di Torino, I Facoltà di Architettura, a.a. 2004/05, relatore Chiara Ronchetta, Giuseppe Pistone

    Sitografia


  • http://www.circondarialetorino.it/Storia2.htm
  • http://www.cultor.it/Nuove/to_0002_lenuove.html
  • http://www.istoreto.it/torino38-45/carceri.htm
  • http://www.museolenuove.it
  • http://www.museodiffusotorino.it/LuoghiDellaMemoria

    Fonti Archivistiche


  • Centro Studi e Ricerche storiche sull’Architettura Militare del Piemonte (CeSRAMP), Archivio Cartografico, Car. 13, Cas. 1.14 «Pianta di Torino» [1925].
  • Centro Studi e Ricerche storiche sull’Architettura Militare del Piemonte (CeSRAMP), Archivio Cartografico, Car. 14, Cas. 1.14 «1865. Pianta della città di Torino alle seguenti tre epoche» (1865).
  • Archivio Storico della Città di Torino (ASCT), Tipi e Disegni, 25-1, I (1861).
  • Archivio Storico della Città di Torino (ASCT), Tipi e Disegni, 25-1, IV (1861).
  • Archivio di Stato di Torino (ASTo), Casa circondariale di Torino “Le Nuove”, Struttura di ordinamento [1857-1986].
  • ASCT Fondo danni di guerra, inv. 766, cart. 16, fasc. 2, n.ord. 1

    Ente Responsabile


  • Mostra Torino: storia di una città
  • CeSRAMP
  • Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà

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