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Scheda: Soggetto - Tipo: Persona

Paolo Braccini (Canepina, Viterbo, 1907 - Torino, 1944)

Docente universitario. Caduto per la Libertà. Specializzato nelle ricerche sulla fecondazione artificiale negli animali presso l'Istituto Zooprofilattico sperimentale del Piemonte e della Liguria. Nel 1943 entra nel movimento clandestino di Torino. Arrestato mentre partecipava a una riunione del Comitato militare regionale piemontese, viene processato e fucilato al Martinetto in Torino.


Nascita: 16 Maggio 1907

Morte: 05 Aprile 1944

  • Indice
  • Categorie
  • partigiano
  • docente universitario
  • Nato a Canepina, in provincia di Viterbo, il 16 maggio 1907, abitante in via Tunisi 86 a Torino. Crebbe in un ambiente familiare antifascista: il padre, medico condotto,era amico personale di Giacomo Matteotti; lo zio fu costretto a emigrare in Francia dopo l'avvento del fascismo. Dopo aver frequentato le scuole a Terni, si laureò nel 1930 in agraria a Milano, dove conseguì la libera docenza in ezoognosia e zootecnica; nel 1940 si laureò, per la seconda volta, in veterinaria trasferendosi a Torino, dapprima con l'incarico di assistente presso l'Istituto di Zootecnia dell'Università e poi come docente incaricato di zoognostica e di zootecnia. All'inizio del 1943 prese i primi contatti con il Partito d'azione e, dopo l'8 settembre, lavorò a costituire le prime bande di Giustizia e libertà. Col nome di battaglia Verdi era rappresentante del Partito d’azione nel Comitato militare. Il 31 marzo 1944 fu arrestato nel Duomo di Torino insieme ad altri componenti del Comitato; processato, venne fucilato la mattina del 5 aprile al Poligono del Martinetto. Medaglia d'oro al valor militare (1).

    Alla sua memoria è stata intitolata la via torinese già denominata "via Montenegro". Anche altri paesi e città, tra cui Cirié, Caselle torinese e Roma hanno intitolato una via alla sua memoria.

    Nel 70° Anniversario della Resistenza e della strage del Martinetto, è stato inaugurato il Largo antistante l'ingresso del campus universitario di Grugliasco, intitolato a Paolo Braccini, agronomo e medico veterinario, docente della Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino, membro del CLN, fucilato al Martinetto nel 1944.

    "Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese

    Aisrp, C 69 b, Elenco detenuti giustiziati al Martinetto

    Fausto Penati, Commemorazione del Dott. Prof. Paolo Braccini, tenuta a Torino il 25 ottobre 1945 nella sala del Conservatorio “G. Verdi” , Torino, Minerva Medica, 1945

    Fausto Penati, Paolo Braccini, martire della libertà, commemorazione tenuta dal prof. Penati nell’Aula magna della Facoltà di Medicina Veterinaria, Torino, Tip. Bono, 1970

    Claudio Del Bello, A fronte alta! Il professor Braccini, il comandante Verdi, Canepina, Comune di Canepina, 1994

    Ignazio Delli Falconi, Paolo Braccini: eroe noto e dimenticato, Annali della Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino, vol. 35 (1993-1995)

    G. Pansa, Viva l’Italia libera, cit., p. 86

    Seicento giorni nella resistenza, cit., p. 19

    P. Malvezzi, G. Pirelli (a cura di ), Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana, cit., p. 54". (2)

    Note

    (1) Istoreto: http://www.metarchivi.it/biografie/p_bio_vis.asp?id=621

    (2) Testo tratto da Adduci, Nicola [et al.] (a cura di), Che il silenzio non sia silenzio. Memoria civica dei caduti della Resistenza a Torino, Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà - Istoreto, Torino 2015, p.67

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fonti Archivistiche
    • Asct, Urbanistica e Statistica, deliberazioni della Giunta popolare, 10 novembre 1945, verbale 37
    • http://www.metarchivi.it/biografie/p_bio_vis.asp?id=621
    • Archivio Istoreto
    • Aisrp, Archivio dell’Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea, Banca dati Partigianato piemontese
    • Ente Responsabile
    • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà
    • Istoreto
    • MuseoTorino