Home \ Lapide dedicata ad Alberto Mario Caudana (18 marzo 1023 - 3 aprile 1945)
Scheda: Luogo - Tipo: Monumenti, lapidi e fontane

Lapide dedicata ad Alberto Mario Caudana (18 marzo 1023 - 3 aprile 1945)

La lapide in memoria di Alberto Mario Caudana, nome di battaglia Gable, che cadde in combattimento durante l'attacco a un posto di blocco fascista in Borgata Rosa a Torino.


CORSO CASALE 419

Realizzazione: Settembre 1945 - Ottobre 1946

Restauro: 2011
Intervento di pulitura a cura del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale

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  • lapide
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  • lapidi resistenza
  • " Caudana Alberto Mario 3. 4. 1945.

    corso Casale 419

    Nato a Torino il 18 marzo 1923, magazziniere, abitante in via Faà di Bruno 1. Militare dell’aviazione dall’inizio della guerra, rientrò a Torino da Pola dopo l’8 settembre 1943; nel successivo mese di novembre venne assunto nei Vigili del fuoco ed assegnato al distaccamento di Lucento. Militò nella 32ª brigata Sap cittadina sino a quando, nel 1944, la sua attività antifascista venne scoperta dalla polizia fascista; si unì così al Gruppo mobile operativo (Gmo) delle formazioni Gl, col nome di battaglia Gable. Vicecommissario della brigata Aldo Brosio, che operava nella zona di Castiglione Torinese, cadde in combattimento durante l’attacco ad un posto di blocco fascista in Borgata Rosa a Torino, il 3 aprile 1945. Decorato con medaglia di bronzo al valor militare. Con altri 3 partigiani, Bordin,Villata e Mosella, è commemorato anche su una seconda lapide posta al n. 436 di corso Casale su una piccola cappella.

    Alcide Bordin era nato a Nanto, in provincia di Vicenza, il 4 marzo 1926, caposquadra tornitore alla Fiat Sezione Ricambi, residente in corso Casale 354, partigiano della 4ª divisione Garibaldi. Caduto in combattimento a Rivarolo il 25 aprile 1945.

    Giovanni Battista Mosella era nato a Torino il 7 gennaio 1923, studente, abitante in via Piovà 10. Caduto a Santhià, in provincia di Vercelli, il 26 febbraio 1945.

    Giovanni Battista Villata, nato a Torino il 9 dicembre 1925, fattorino, abitante in strada del Meisino 752. Partigiano dell’11ª brigata Garibaldi, cadde in combattimento a Mezzenile il 18 gennaio 1944.

    Asct, schede anagrafiche

    Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese

    M. Sforza, La città sotto il fuoco della guerra, cit., p. 233

    Seicento giorni nella Resistenza, cit., p. 187;

    Borgata Rosa ricorda..., Torino, 1978 " (1)

    Note

    (1) Testo tratto da Adduci, Nicola [et al.] (a cura di), Che il silenzio non sia silenzio. Memoria civica dei caduti della Resistenza a Torino, Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà - Istoreto, Torino 2015, p. 116

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fonti Archivistiche
    • Asct, Archivio Storico della Città di Torino
    • Aisrp, Archivio dell’Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea
    • Ente Responsabile
    • Istoreto
    • MuseoTorino
    • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà