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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Bottega d’Erasmo

Roberto Gabetti e Aimaro Isola, Bottega d’Erasmo, 1953-1956. Fotografia di Fabrizia Di Rovasenda, 2010. © MuseoTorino.

Opera di primo piano nella Torino del secondo Novecento; con essa si apre il dibattito sul superamento della «tradizione» del movimento moderno.


VIA GAUDENZIO FERRARI 11

Costruzione: 1953 - 1956

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  • mostra contemporanea
  • La Bottega d’Erasmo di Roberto Gabetti (1925-2000) e Aimaro Isola (1928) è l’opera di maggiore rilievo nel panorama architettonico della Torino del dopoguerra e uno dei casi più dibattuti dell’architettura italiana della seconda metà del Novecento per la rottura che essa compie nei confronti della «tradizione» del movimento moderno. Il testo di accompagnamento del progetto, pubblicato su «Casabella-Continuità» nel 1957, apre un acceso dibattito sul carattere «neoliberty» dell’opera – così come la bottega viene definita –, inteso come ritorno a riferimenti della cultura architettonica di inizio Novecento, e sul suo coraggio nell’abbandonare il concetto che spinge a identificare «l’innovazione con l’uso di nuove tecniche o strumenti (costruttivi come urbanistici)»¹. L’edificio è commissionato ai due giovani architetti torinesi dal libraio Angelo Barrera, che domanda loro la progettazione di una libreria antiquaria e annessa residenza su un lotto distrutto dai bombardamenti in prossimità della Mole Antonelliana. Gabetti e Isola realizzano un fabbricato di cinque piani fuori terra più uno arretrato rispetto alla facciata. La libreria occupa il piano interrato, seminterrato, rialzato, primo e secondo, mentre in quelli superiori si trovano gli alloggi. Inserita nel tessuto storico torinese, la bottega ne riprende, rielaborandoli, linguaggi e materiali: il fronte sulla via è in laterizio a vista, sostenuto da uno zoccolo in pietra di Luserna, materiale che ricorre anche nei parapetti e nel coronamento delle bow-windows. La facciata è scandita da fitte fasce verticali che contengono le finestre a tutt’altezza; sul cortile interno prospetta il vano scala. Gli arredi della libreria sono progettati dagli stessi architetti.

    Note

    ¹ Carlo Olmo, Gabetti e Isola. Architetture, Umberto Allemandi & C., Torino 1993

     

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    LA BOTTEGA D'ERASMO
    Via Ferrari 11

    Sede di libreria antiquaria e casa d'abitazione.`
    Edificio di valore storico-artistico e documentario, riconosciuto dalla critica come specifica testimonianza della ricerca di nuovi indirizzi dell'architettura moderna negli anni Cinquanta.
    Progetto di Roberto Gabetti e Aimaro Oreglia d'Isola del 1953.

    «Casabella», 1957, n. 215; "Werk Bauen+Wohnen", 1980, n. 11.
    Tavola: 42

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    • Mostra Torino: storia di una città