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Scheda: Luogo - Tipo: Verde pubblico

Galoppatoio militare Ferruccio Dardi (già Poligono militare del Meisino)

L’area che ospita il Galoppatoio, già destinata, a partire dalla seconda metà del XIX secolo, a poligono militare, è oggi inglobata nel parco fluviale del Meisino, realizzato dal Comune di Torino a partire dal 2001.


VIA FEDERICO NIETZSCHE 154

Notizie dal: XIX Sec. (1800-1899)
Presenza del Poligono militare del Meisino

Notizie dal: 1869
Presenza del Galoppatoio militare F. Dardi

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  • Il Galoppatoio, intitolato al capitano del Gruppo Corazzato Novara morto nel 1942 in Africa settentrionale, difendendo il proprio Squadrone da un attacco di carri inglesi, si sviluppa sull’area già occupata sin dal secondo Ottocento dal Poligono militare del Meisino. Realizzato nei pressi del punto dove la Stura confluisce nel Po, all’interno della cassa di esondazione di proprietà demianale interessata, a partire dal 2001, dalla realizzazione del Parco fluviale del Meisino, non si hanno, di fatto, notizie a proposito della sua istituzione. Di certo qualche installazione esisteva già nel 1969, anno in cui compare nella revisione della tavoletta 56 II NO dell’Istituto Geografico Militare, ma non è dato di sapere se si trattasse ancora delle baracche del poligono o delle prime tettoie che ancora oggi caratterizzano in buona sostanza la consistenza edilizia del Galoppatoio.
    Oggi è un’infrastruttura di pertinenza della Scuola di Applicazione e Istituto di Studi militari dell’Esercito Italiano, dotata di due scuderie aperte della capacità di 32 cavalli.

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fonti Archivistiche
    • Istituto Geografico Militare di Firenze (IGM), Carta d’Italia, tavv. 56 II NO (Settimo Torinese); 56 II NE (Venaria Reale).
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • CeSRAMP