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Scheda: Luogo - Tipo: Monumenti, lapidi e fontane

Lapide dedicata a Arrigoni Virgilio, Costanzo Natale, De Fina Eligio, Loco Francesco Paolo, Rolfo Felice

La lapide dedicata a Arrigoni Virgilio, Costanzo Natale, De Fina Eligio, Loco Francesco Paolo, Rolfo Felice era collocata sul luogo dove caddero cinque sappisti in difesa della fabbrica.


CORSO VERCELLI 141 int. 3

Restauro: 2011
Intervento di pulitura a cura del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale

  • Indice
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  • lapide
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  • lapidi resistenza
  • 1. La lapide

    Nel giardino della Cascina Marchesa, accanto ad un più recente cippo dedicato ai caduti per la libertà, sono state ricollocate due lapidi già alla Fiat Grandi Motori di via Cuneo e alla sezione Fiat Grandi Motori di via Cigna.

    La prima commemora i caduti dello stabilimento nella resistenza e nella deportazione, la seconda era collocata sul luogo dove caddero cinque sappisti in difesa della fabbrica, il mattino del 27 aprile 1945, colpiti dal fuoco di un carro armato tedesco: “Qui / l’insurrezione del popolo torinese / contro la tirannia tedesco-fascista / toccava le altezze dell’epopea / nelle giornate fatali / 26 - 27 – 28 aprile 1945 / quando un pugno di operai / della Grandi Motori male armati / lottava contro l’artiglieria / di carri armati tedeschi / ‘e co’ i sassi si risponde al piombo’ (Carducci) / I nomi degli eroi sacrificatisi / ammoniscano nei secoli i popoli / a mai più abdicare la libertà / riconquistata a sì caro prezzo”. (1)

    2. Cinque sappisti

    Arrigoni Virgilio, nato a Piteglio, in provincia di Pistoia, il 4 novembre 1906, sappista appartenente al 4°settore cittadino (Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese; F. Ferro (Fabbri), I nostri sappisti nella liberazione di Torino, cit., p. 150).

    Costanzo Natale Fiorenzo, nato a Bianzè, in provincia di Vercelli, il 24 dicembre 1893, meccanico. Dal luglio 1940 abitava in via Volpiano 1. Partigiano della 20ª brigata Sap (Asct, scheda anagrafica, Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese, F. Ferro (Fabbri), I nostri sappisti nella liberazione di Torino, cit., p. 150).

    De Fina Eligio, nato a Ponte nelle Alpi, in provincia di Belluno, il 26 maggio 1923. Abitante dal marzo 1943 in via Messedaglia 24, in borgata Madonna di Campagna, apprendista meccanico, appartenente alla 20ª brigata Sap Casana, responsabile dei collegamenti tra la brigata e le staffette. Decorato con medaglia di bronzo al valor militare (Asct, scheda anagrafica; Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese;F. Ferro (Fabbri), I nostri sappisti nella liberazione diTorino, cit., p. 150; “La Fiaccola Ardente”, 3, n. 5, maggio 1948, p. 2; Seicento giorni nella Resistenza, cit., p. 197).

    Loco Francesco Paolo, nato a Foggia il 17 febbraio 1890, manovale, appartenente alla 20ª brigata Sap col nome di battaglia Moro (Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese; F. Ferro (Fabbri), I nostri sappisti nella liberazione diTorino, cit., p. 150).

    Rolfo Felice, nato a Torino il 18 maggio 1920, calibrista. Dal febbraio 1933 abitante in via Spontini 16 (Asct, scheda anagrafica; Aisrp, Banca dati Partigianato piemontese; F. Ferro (Fabbri), I nostri sappisti nella liberazione di Torino, cit., p. 150). (1)

     

    Note

    (1) Testo tratto da Adduci, Nicola [et al.] (a cura di), Che il silenzio non sia silenzio. Memoria civica dei caduti della Resistenza a Torino, Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà - Istoreto, Torino 2015, p. 137

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fonti Archivistiche
    • Asct, Archivio Storico della Città di Torino
    • Aisrp, Archivio dell’Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea
    • Ente Responsabile
    • Istoreto
    • MuseoTorino
    • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà