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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici monumentali

Chiesa di San Francesco di Sales detta "delle Sacramentine"

La chiesa (e il complesso del monastero) costituisce, insieme alla chiesa di San Massimo, un significativo esempio di architettura neoclassica in Borgo Nuovo. Fu costruita su progetto dell'architetto Alfonso Dupuy (Milano, 1811 - Torino, 1895)  tra il 1843 e il 1850; il pronao, benché previsto originariamente, fu realizzato solo in seguito, nel 1874, da Carlo Ceppi (Torino, 1829-1921). Interessato dal bombardamento del 13 luglio 1943, il monastero venne parzialmente distrutto. L'edificio è stato oggetto di restauro nel 2010.


Lat: 45.061897 Long: 7.689731

Costruzione: 1843 - 1850

Realizzazione: 1874
realizzazione del pronao da parte di Carlo Ceppi

Bombardamento: 13 Luglio 1943

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  • Bombardamenti

    Il complesso detto "delle Sacramentine" fu pesantemente colpito durante l'incursione aerea del 13 luglio 1943. La chiesa venne sinistrata da uno spostamento d'aria, causato da bombe dirompenti cadute nei pressi di via Giuseppe Mazzini, che provocò screpolature ai muri e danni alle finestre. Il fabbricato di tre, due e un piano fuori terra, in muratura mista, che ospitava il monastero delle Suore Sacramentine di clausura, venne parzialmente distrutto da bombe incendiarie. Gli di spezzoni, caduti in grande quantità, provocarono un incendio che durò undici giorni, devastando i locali delle convivenze e il laboratorio del convento. Alla rilevazione dell'agosto 1944, l'edificio risultava ancora sinistrato.

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    CHIESA DI S. FRANCESCO DI SALES (SACRAMENTINE)
    Via dei Mille 42

    Chiesa e convento (ora ristrutturato per collegio universitario).
    Edificio religioso di valore storico-artistico, pregevole esempio di realizzazione del periodo neoclassico.
    Edificato su progetto dell'architetto Alfonso Dupuy tra il 1843 e il 1850; il pronao, benché previsto originariamente. Fu realizzato in seguito dal Ceppi (1874).

    E. OLIVERO, 1935, p. 30; AA.VV., Guida […], 1982, p. 23.
    Tavola: 49

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fonti Archivistiche
    • ASCT Fondo danni di guerra, inv. 245, cart. 5, fasc. 5, n. ord. 7
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà