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Scheda: Luogo - Tipo: Verde pubblico

Parco Ruffini

Un parco cittadino che, proprio come il Valentino, diventa un centro sportivo naturale, con l’aggiunta, però, di uno stadio dell’atletica (1959) e un PalaSport (1961).


Lat: 45.05952 Long: 7.63204

Inaugurazione: 1925

Costruzione: 1959
Costruzione dello stadio dell’atletica

Costruzione: 1961
Costruzione del Palazzetto dello Sport

Rifacimento: 2004
Ristrutturazione del Palazzetto dello Sport e ricostruzione della tribuna dello stadio dell’atletica.

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  • impianto sportivo
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  • giardini
  • trasform
  • Il 31 dicembre 1925 viene inaugurato, con il nome di Parco Gerolamo Napoleone Bonaparte, quello che oggi è noto come Parco Ruffini1. Il parco risponde a una domanda ben precisa della popolazione del quartiere – il borgo San Paolo – che proprio in quegli anni va espandendosi, dopo essersi formato intorno allo stabilimento Lancia, vero e proprio centro vitale della zona, con il suo contorno di boite, laboratori e officine. C’è il desiderio di avere un altro parco del Valentino, ma in un’area per l’epoca ancora periferica; e come il Valentino, nel corso degli anni Trenta si cerca di dare una vocazione “sportiva” al parco, dotandolo di un complesso sportivo con piscina e colonia elioterapica, che nel 1959 viene sostituito dallo stadio per l’atletica, talvolta utilizzato per gli incontri di calcio (attualmente ci gioca il Torino femminile, e spesso è teatro di incontri con le “vecchie glorie”). Durante la Seconda guerra mondiale sotto lo stadio viene costruito un rifugio antiaereo.
    Nel corso degli anni il parco Ruffini ha incrementato la sua vocazione “sportiva”: oltre al palazzetto dello Sport (1961) e la piscina, vi trovano spazio numerosi campi per il tennis, il calcetto, il pattinaggio, lo skateboard, le bocce, persino il pingpong; come il Valentino, viene utilizzato dai cittadini per il jogging ed esercizi all’aria aperta.

    Note

    1. Dopo la Seconda guerra mondiale il parco viene intitolato al famoso giurista, ex Ministro e professore universitario Francesco Ruffini che durante il Ventennio non prestò giuramento al regime e si rifiutò di insegnare nello spirito del fascismo.

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • MuseoTorino