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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Istituto Professionale Statale Albe Steiner già Istituto Sordomuti

L’edificio fu bombardato due volte, l’8 e il 9 dicembre 1942.


Lat: 45.07321595973076 Long: 7.673386931419373

Costruzione: 1860

Bombardamento: 08 Dicembre 1942

Bombardamento: 09 Dicembre 1942

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  • Bombardamenti

    L’Istituto sordomuti, che ospitava un’autorimessa pubblica, fu gravemente colpito da due bombardamenti, ad opera della RAF, con bombe di grosso e grossissimo calibro, nel dicembre del 1942: tre piani furono parzialmente distrutti da bombe incendiarie, il tetto crollò parzialmente così come la scala e i muricci interni. Gravi lesioni si verificarono anche ai muri perimetrali.

    Dal diario dell’Istituto Lorenzo Prinotti, 1942. ASCT, Fondo Prinotti cart. 31 fasc. 11, 10, pp. 16-21:

    "Sfollamento: Martedì 24 novembre 42 il R. Provveditore comunica la disposizione di temporanea sospensione di scuole materne, elementari, medie e superiori.
    I parenti vengono a ritirare i figli: 45 su 49 maschi. Il giorno 27 nov. siamo Nell'Istituto 7 sordomuti di cui 5 adulti e 2 alunni: Dellamea e Martoglio degli adulti è uscito Monti Giov. 7 sordomute adulte e 7 suore. Di Cere ci sono: 2 sordomuti (Amore e Vallotti) 5 sordomute e 7 suore".

    "Incursione angloamericana di sabato 28 novembre 1942. Il soffitto della chiesa perforato da tre spezzoni incendiari uno brucia un banco dei ragazzi, sul pavimento di legno della tribuna grande uno brucia gli scalini di legno della tribuna sinistra. Uno si ferma al trave del soffitto bruciandolo metà Un altro sul fondo del trave del tetto di S. Giuseppe.
    Nelle camerate tre letti (ferro) colpiti e piegati, due guardaroba incendiate interamente in cima alla scala piccola, incendiati i chiarsili (?) delle due finestre e gli scuri di quella verso C. Italia. Nell'incendio manca l'acqua che ò tolta di fuori, portiamo l'acqua dentro i mastelli della lavanderia con molta fatica e ritardo nel buio per la salone femminile sparso di vetri, carte, tele
    Rotti altri vetri e strappate le 300 carte messe con fatica per otto giorni.
    Chiusure forzate, caduta la chiambrana ad arco nella galleria maschile. Il portinaio Maina e Goffi aiutano in modo particolare e tutti si prestano, anche i fratelli Montino durante i bombardamenti dopo lo spegnimento dei nostri nove spezzoni della casa! Nei cortili e nell'orto un centinaio di spezzoni. La gente incontrandosi si saluta: “Noi vivi, ci rivedremo ancora vivi? Che il Signore ci usi misericordia oggi che è il primo giorno della novena dell'Immacolata che ci porta l'Angelo di pace, mentre il Papa Pio XII ci fa invocare la Madonna di Fatima. Il muratore soldato Coggiola di S. Mauro piantone nell'ospd. Consolata dei Missionari vene a coprire le 38 perforazioni di spezzoni incendiari sul tetto. Uno spezzone ha bruciacchiato metà uno dei travi a saetta sulla capriata della chiesa.

    Natale 1942 senza sordomuti l'Istituto senza vetri, coi plafoni caduti sulle scale e in alcune camerate sembra una gabbia rotta con gli uccellini scappati".




    Nei cortili e nell'orto un centinaio di spezzoni. La gente incontrandosi si saluta: “Noi vivi, ci rivedremo ancora vivi? Che il Signore ci usi misericordia oggi che è il primo giorno della novena dell'Immacolata che ci porta l'Angelo di pace, mentre il Papa Pio XII ci fa invocare la Madonna di Fatima.

    Il muratore soldato Coggiola di S. Mauro piantone nell'ospd. Consolata dei Missionari vene a coprire le 38 perforazioni di spezzoni incendiari sul tetto. Uno spezzone ha bruciacchiato metà uno dei travi a saetta sulla capriata della chiesa.

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    ISTITUTO SORDOMUTI
    Via Perrone, Via Assarotti 12, Via Juvarra

    Convitto.
    Edificio per collettività di valore documentario. Fondato nel 1838, comprendeva abitazioni e laboratori.

    G. MARZORATI, 1923.
    Tavola: 41

    • Bibliografia
    • Fonti Archivistiche
    • ASCT Fondo danni di guerra, inv. 203, cart. 4, fasc. 33, n.ord. 1
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà