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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Cascina Morozzo

Localizzato lungo la strada per Grugliasco, il Morozzo è un complesso di notevoli dimensioni composto da diversi fabbricati rurali, l’abitazione civile e una cappella. Oggi nella corte della cascina vi è un palazzo residenziale.


VIA LESNA 5/B

Notizie dal: XVIII Sec. (1700-1799)

Trasformazione: 1790
Amedeo Grossi censisce la cascina e ne attribuisce la proprietà al Marchese Morozzo

Trasformazione: 1840
il catasto Rabbini evidenzia una planimetria a “C” del complesso rurale e civile, poi trasformatasi nel corso del tempo a “L”.

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  • cascina
  • La cascina Morozzo è censita per la prima volta nella Carta topografica della caccia del 1762 come “cascina Morosso” ed è caratterizzata da un impianto planimetrico ad “L”, corte chiusa e giardini. Nel 1790 l’architetto Amedeo Grossi la descrive come “cascina dell’Illustrissimo sig. Marchese Morozzo con civil edificio situata lungo la strada di Grugliasco distante un miglio e mezzo da Torino”. Rilevata come corpo unico di fabbrica, con corte e giardino, era inserita in un paesaggio contraddistinto da campi, prati, bealere e altre cascine.

    La storia della cascina è in realtà più antica ed è noto almeno un episodio relativo all’assedio del 1706, quando il Morozzo e le vicine cascine il Gibellino, Calcaterra, l'Anselmetti, furono utilizzate dai difensori di Torino come basi per cannoneggiare il Castello di Lucento, occupato dai francesi, e per rallentare con i bombardamenti la costruzione di un ponte sulla Dora indispensabile per l'avanzata nemica.

    Le mappe del Catasto particellare Gatti del 1820 evidenziano un ampliamento mediante l’edificazione di una nuova manica a sud che trasforma la planimetria da “L” a “C”. In quel periodo la cascina risulta essere posseduta dalla famiglia Colla ed è composta da casa civile, casa rustica, cortile, giardino, prati e campi.

    Nel 1866 il Catasto Rabbini non registra variazioni planimetriche, ma rileva la cascina come “Montabone”, denominazione dovuta al nome proprietario. La planimetria attuale è, invece, a “L” e comprende l’abitazione di tre piani, le stalle, i fienili e i casi da terra (depositi per attrezzi e prodotti agricoli), tutti fabbricati disposti intorno alla corte interna. Tale trasformazione è avvenuta probabilmente negli anni ’50 dello scorso secolo quando è stata demolita la manica che chiudeva la corte a sud ed è stata prolungata quella adiacente alla via Lesna. Rivolta verso l’esterno della corte è la cappella, con timpano triangolare.

    La cascina è attualmente di proprietà privata, adibita a residenza e si presenta in buono stato di conservazione; nella corte centrale è stato edificato un palazzo residenziale.

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    IL MOROZZO
    Strada Antica di Grugliasco

    Cascina di pianura.
    Edificio rurale di valore documentario e ambientale, tipico esempio di cascina di pianura inserita ora nel costruito ed in uso residenziale.
    Edificio già presente alla fine del Settecento, proprietà del marchese Morozzo.

    A. GROSSI, 1790, p. 95; CARTA COROGRAFICA DIMOSTRATIVA [...], 1791, 20, E.2, 21, A.2; PLAN GEOMÉTRIQUE [...], 1805; [Catasto RABBINI], 1866; TOPOGRAFIA / DELLA CITTÀ […]. 1840; E. GRIBAUDI ROSSI, 1970, p. 105.
    Tavola: 47

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fonti Archivistiche
    • Carta Topografica della Caccia, 1760-1766, Archivio di Stato di Torino, Sezione Corte, Carte topografiche segrete, Torino 15 A VI Rosso
    • Amedeo Grossi, Carta Corografica dimostrativa del territorio della Città di Torino, 1791, Archivio Storico della Città di Torino, Collezione Simeom, SIM D1800
    • Plan Geomêtrique de la Commune de Turin, 1805, Archivio di Stato di Torino, Sezioni Riunite, Catasti, Catasto Francese, Allegato A, Mappe del Catasto Francese, Circondario di Torino, Mandamento di Torino, Torino
    • Carta dei Distretti riservati per le Regie Cacce divisa in sette parti, 1816, Archivio di Stato di Torino, Sezione Corte, Carte Topografiche per A e B, Torino, Torino 26
    • Andrea Gatti, Catasto Gatti, 1820-1830, Archivio Storico della Città di Torino, CAG, sez. 24
    • Andrea Gatti, Colonnario Territoriale, 1820-1830, Archivio Storico della Città di Torino, COLL TER, sez. 24 , art. 1054
    • Antonio Rabbini, Topografia della Città e Territorio di Torino, 1840, Archivio Storico della Città di Torino, Collezione Simeom, SIM D1803
    • Antonio Rabbini, Mappa originale del Comune di Torino, 1866, Archivio di Stato di Torino, Sezioni Riunite, Catasti, Catasto Rabbini, Circondario di Torino, Mappe, distribuzione dei fogli di mappa e linea territoriale, Torino
    • Istituto Geografico Militare, Carta IGM, 1911, Archivio Storico della Città di Torino, Collezione Simeom, SIM D135
    • Servizio Tecnico Municipale del Comune di Torino, Pianta di Torino, 1935, Archivio Storico della Città di Torino, TD 64.7.8
    • Istituto Geografico Militare, Carta IGM, 1974, Archivio Storico della Città di Torino, TD 64.7.11
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • MuseoTorino