Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Scuola elementare Albert Sabin

Costruita per far fronte al boom di alunni degli anni Sessanta, deve essere presto raddoppiata per rispondere al crescente bisogno di spazi.


CORSO VERCELLI 157

Costruzione: 1964

Categorie

  • scuola

Eretto nel 1964, l'edificio ricorda le strutture scolastiche del periodo, caratterizzate da impianti standard e dalla necessità di poter disporre in tempi brevi di nuove aule per far fronte all'incontenibile bisogno di locali che costringeva le due uniche scuole elementari del borgo – Pestalozzi e Gabelli – ai doppi turni. Le 12 aule della scuola – poi intitolata al medico e virologo polacco Albert Sabin (1906–1993) - vengono  raddoppiate con un ampliamento della struttura che risulta comunque insufficiente, costringendo nel 1968 il Comune a provvedere alla costruzione di un'altra scuola nella zona, la Deledda. Sono anni in cui la città lotta contro il tempo per costruire aule (sono ben 2.500 quelle realizzate tra il dopoguerra e il 1970): nonostante le 3.966 totali allora disponibili, si avverte la necessità di realizzarne almeno altre 611[1]. Per questi motivi si rende necessario costruire a pochi numeri civici di distanza, sullo stesso corso Vercelli, un ampliamento della Sabin, futura Marchesa. Nel frattempo la Sabin deve ricorrere nell'anno scolastico 1977-78 a due succursali, una in via Ceresole 27, con 5 classi dalla 2° alla 5° per un totale di 93 allievi, e una in via Desana 18, con 3 classi dalla 3° alla 5° per un totale di 57 alunni. Oggi la scuola accoglie oltre 600 alunni, di cui la metà di origine straniera.



[1] Situazione soclastica generale e aspetti particolare della stessa nei quartieri, Archivio storico della Città di Torino, Miscellanea istruzione 514.

Ente Responsabile

  • Fondazione Tancredi di Barolo