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Scheda: Tema - Tipo: Architettura e urbanistica

Borgo San Paolo

Formatosi sul finire dell’Ottocento, il quartiere è stato caratterizzato da una forte vocazione industriale, diventando una delle più note borgate operaie torinesi, oggi in parte riqualificata dagli interventi resi necessari dal processo di dismissione delle fabbriche.


Lat: 45.06291 Long: 7.64734

Periodo di riferimento: XIX secolo
fine, costruzione

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  • borgata
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  • mostra contemporanea
  • La formazione del quartiere risale alla fine dell’Ottocento, quando l’area cominciò a stemperare i suoi tratti prevalentemente agricoli in seguito all’insediamento di impianti industriali concentrati per lo più intorno alla chiesa di S. Bernardino e all’attuale piazza Sabotino. Esternamente alla cinta daziaria si andava così articolando un ampio quartiere, piuttosto distante dal nucleo urbano, in cui tendevano a trasferirsi gruppi consistenti di lavoratori, allettati dalla vicinanza degli opifici e dalla possibilità di acquistare generi di consumo non gravati dalle imposte. La crescita della borgata fu sottoposta così all’intervento normativo del Comune con il piano di ampliamento convalidato nel 1901 che includeva non solo Borgo S. Paolo, ma anche la barriera di Francia, Cenisia e Campidoglio, fissando la direttrice dell’espansione attraverso l’asse degli attuali corsi Racconigi e Svizzera. Sollecitata in particolare dall’apertura delle nuove officine ferroviarie e dello stabilimento Lancia ora sede di servizi anagrafici, la vocazione industriale della zona si consolidò negli anni fra le due guerre mondiali, tramutando Borgo S. Paolo in uno dei più rilevanti quartieri popolari torinesi, emblema dell’orgoglio operaio cittadino. I problemi posti negli ultimi decenni dalla dismissione delle attività industriali sono stati superati con la riqualificazione della Spina 1, con l’inserimento di complessi residenziali e opere di arte contemporanea che hanno ridefinito la maglia viaria urbana, mentre gli edifici dell’ex-fabbrica Fergat sono stati adibiti a sede dell’Ecomuseo della Circoscrizione 3.

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    • Mostra Torino: storia di una città