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Scheda: Luogo - Tipo: Isolato

Ospedale di San Giovanni Battista e della Città di Torino - Le Molinette

Un grande “tassello” della città del Novecento destinato ai servizi collettivi, che prende le forme di un “domino” fatto da padiglioni. Un’opera che trascende il dibattito linguistico tra razionalisti e tradizionalisti, per porsi il tema della risoluzione di un problema tramite la costruzione.

L’ospedale fu bombardato a più riprese nel corso del secondo conflitto mondiale: il 13 e 17 agosto, l'8 novembre, l'1 dicembre del 1943, il 3 gennaio del 1944.


Lat: 45.0396882461914 Long: 7.674593925476074

Costruzione: 1926 - 1934

Bombardamento: 13 Agosto 1943

Bombardamento: 17 Agosto 1943

Bombardamento: 08 Novembre 1943

Bombardamento: 01 Dicembre 1943

Bombardamento: 03 Gennaio 1944

  • Indice
  • Categorie
  • bombardamento
  • ospedale
    • Tag
  • mostra contemporanea
  • bombardamenti
  • 1. Storia dell'edificio

    La costruzione del principale ospedale cittadino, disegnato dagli ingegneri Eugenio Mollino (1873-1953) e Michele Bongioanni, viene avviata nel 1930, dopo prolungate discussioni in Consiglio comunale la delibera al progetto iniziate nel 1903. Il complesso è collocato lungo la direttrice sud di Torino, a breve distanza dal Lingotto, su un’area di 139.000 metri quadrati. La struttura si articola in 19 padiglioni di altezza variabile tra i due e i quattro piani fuori terra, collegati da gallerie vetrate a due livelli, secondo uno schema funzionale dettato dalle tecniche ospedaliere del tempo. I posti letto previsti sono 1.160. Lo stesso linguaggio architettonico adottato è inteso a rispondere, senza mediazioni decorative, alle funzioni ospitate all’interno dei padiglioni, realizzati in muratura portante e solai in cemento armato. Continue necessità di ampliamento della capienza e l’evoluzione delle funzioni ospedaliere hanno imposto numerose sopraelevazioni e trasformazioni nel corso degli anni, caratterizzate da interventi settoriali al di fuori di una logica progettuale complessiva, dagli esiti del tutto eterogenei tra loro.

    2. Bombardamenti

    L’ospedale fu bombardato quattro volte nel 1943 e una volta nel 1944. I primi due bombadamenti, notturni, furono effettuati a opera della RAF, con bombe di grosso e grossissimo calibro; i restanti tre, diurni, a opera dell’USAAF con la tecnica del tappeto di bombe (centinaia di bombe dirompenti di medio calibro). Nel corso dei bombardamenti vari padiglioni dell’ospedale furono parzialmente distrutti, il resto del fabbricato riportò gravi lesioni, in particolare alla copertura del tetto e agli infissi.

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    OSPEDALE LE MOLINETTE
    Corso Bramante 88-90, isolato compreso tra i Corsi Polonia e Spezia, Via Cherasco

    Complesso edilizio dell'Ospedale Maggiore di S. Giovanni Battista e della Città di Torino.
    Complesso edilizio di valore documentario e ambientale, eccezionale esempio tipo/tecnologico di ospedale a padiglioni collegati da gallerie, rispondenti agli indirizzi funzionali dei tardi anni Venti (pur se oggi gravemente degradato dalle trasformazioni).
    Progetto di Eugenio Mollino e Michele Bongioanni (1926), realizzato tra il 1927 e il 1934. Successivamente oggetto di numerosi e diversi interventi di modifica, sopraelevazione e infittimento edilizio, da considerare nel loro complesso degradanti (anche a causa della loro diversificazione e della mancanza di coordinamento) della preesistenza.

    «Torino», 1934, 1939; L. RE, in AA.VV., Torino città viva, 1980, pp. 307-308.
    Tavola: 66

    • Bibliografia
    • Fonti Archivistiche
    • ASCT Fondo danni di guerra, inv. 2231, cart. 45, fasc. 10, n.ord. 1
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • Mostra Torino: storia di una città
    • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà