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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

ENAIP, già manifattura Boero

Il nuovo stabilimento della manifattura Boero, progettato dall’ingegnere Pietro Fenoglio nel 1905, poi passato alla società Sablis e interessato da molteplici modifiche e parziali demolizioni, dal 2008 è tornato sede dell’Enaip, che vi aveva svolto attività per quasi venti anni.


VIA DEL RIDOTTO 5

Progetto: 1905

  • Indice
  • Categorie
  • liberty
  • ente di formazione professionale
  • ufficio
  • fabbrica
  • 1. Cronologia

    1905 progetto
    1911 sopraelevazione
    1931-1932 ampliamento
    1956 parziale demolizione
    1986-2005 sede ente formazione professionale

    2. Storia dell'edificio

    La costruzione, progettata nel 1905 dall’ingegnere Pietro Fenoglio (1865-1927) è posta, secondo il piano regolatore allora in corso di approvazione per la regione oltre la barriera di Lanzo, all’interno di un isolato lungo l’asse della futura strada provinciale di Lanzo all’angolo con il “nuovo cavalcavia”.
    L’ampio fabbricato viene destinato alle manifatture specializzate in biancheria e camicie del cavaliere Vincenzo Boero, che ha deciso di trasferire ai margini della città la sede fino ad allora situata in via Carlo Promis 7, nell’isolato compreso tra le vie Valfrè e Avogadro, diventata inadeguata malgrado gli interventi di sopraelevazione eseguiti da Pietro Fenoglio appena nel 1900  e andati purtroppo perduti con la demolizione dell’isolato.
    Il cantiere nel nuovo fabbricato industriale, diretto dall’impresa dei fratelli Florio, prevede un corpo lungo più di 80 metri e largo 14, scandito da venti aperture per lato, su due piani fuori terra, sotterranei e un’alta ciminiera - ora scomparsa - verso l’odierno corso Venezia; l’accesso allo stabilimento si colloca su via Stradella 16 tramite un doppio scalone in facciata.
    Dopo la morte del fondatore, la manifattura nel 1911 viene sopraelevata su progetto dello studio Vaccarino e, all’inizio degli anni Trenta, alcuni fabbricati sono costruiti dagli eredi Boero, i quali tuttavia nel 1935 non risultano più proprietari della manifattura in via Stradella, ma solo degli edifici in via Promis. All’inizio degli anni Quaranta il complesso appartiene alla Società Anonima Sablis, ma le sue tracce si perdono alla fine della seconda guerra mondiale.
    A partire dal 1956 l’accesso al fabbricato avviene da via del Ridotto 5, in seguito a una serie di demolizioni e sistemazioni dell’ala su via Stradella, che con molta probabilità hanno sacrificato la facciata fenogliana.
    Da questo momento si avvicendano diversi proprietari, che nel 1957 costruiscono una palazzina a cinque piani e riadattano un fabbricato già esistente a poliambulatorio; dopo ulteriori modifiche interne, riattamenti e sistemazioni del fabbricato principale, nella seconda metà degli anni Settanta il complesso viene rilevato da una società immobiliare che lo detiene fino al 2008, quando passa all’ Enaip (Ente nazionale ACLI istruzione professionale). Si tratta dell’ente di formazione più grande della regione, nato nel 1964 e operante nel territorio comunale di Torino, in parte della prima cintura e in Valle di Lanzo. Dopo alcuni anni durante i quali la sede si è trasferita in corso Svizzera e in via Pessinetto, l’ente è ritornato nella vecchia sede di via del Ridotto - in cui aveva svolto attività per quasi venti anni - completamente ristrutturata e resa funzionale alle nuove esigenze formative.
    Oltre agli uffici della direzione generale, la struttura ospita il Centro Servizi Formativi Enaip di Torino. In origine, l’offerta consisteva in corsi di prima qualificazione, soprattutto nell’area amministrativo-contabile, ma all’inizio degli anni Ottanta si è verificato il passaggio all’informatica e, dagli anni Novanta, l’attenzione si è rivolta al settore della comunicazione, dell’informatica gestionale e dei servizi alla persona. Le proposte formative sono destinate, oltre che a disoccupati qualificati, diplomati e laureati, anche a lavoratori occupati, con corsi di specializzazione in orario preserale e serale.

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    EX FABBRICA BOERO
    Via del Ridotto 5-7

    Edificio industriale (in parte demolito) in corso di ristrutturazione.
    Segnalazione di manufatto industriale residuato di valore documentario, tipico esempio di edilizia industriale della fine Ottocento inizi Novecento.
    Su progetto datato 1905. a firma dell'ing. Pietro Fenoglio, costruzione di edificio industriale denominato ..Fabbrica Boero». Intervento successivo di demolizione di una parte dell'ala verso Via Stradella. Nel 1980-81 in fase di ristrutturazione.

    R. NELVA, B. SIGNORELLI, Le opere di Pietro Fenoglio […], 1979; d., Poesia di Pietro Fenoglio […], 1979.
    Tavola: 26

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fonti Archivistiche
    • Archivio Storico della Città di Torino, Progetti edilizi, 1900, pratica n. 177 (stabilimento in via Promis 7).
    • Archivio Storico della Città di Torino, Progetti edilizi, 1905, pratica n. 408.
    • Archivio Storico della Città di Torino, Progetti edilizi, 1911, pratica n. 329.
    • Archivio Edilizio della Città di Torino, Pratiche edilizie, 1931, pratica n. 620.
    • Archivio Edilizio della Città di Torino, Pratiche edilizie, 1932, pratica n. 61.
    • Archivio Edilizio della Città di Torino, Pratiche edilizie, II Categoria, 1943, reg. 1, prog. 10209.
    • Archivio Edilizio della Città di Torino, Pratiche edilizie, II Categoria, 1956, pratica n. 48 O.
    • Archivio Edilizio della Città di Torino, Pratiche edilizie, 1957, pratica n. 784.
    • Archivio Edilizio della Città di Torino, Pratiche edilizie, II Categoria, 1957, pratica n. 90 I.
    • Archivio Edilizio della Città di Torino, Pratiche edilizie, II Categoria, 1977, reg. 1, prog. 20178.
    • Archivio Edilizio della Città di Torino, Pratiche edilizie, II Categoria, 2008, reg. 9, prog. 7295.
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • Associazione L&M – I Luoghi e la Memoria