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Scheda: Soggetto - Tipo: Persona

Giovanni Bosco (Castelnuovo d'Asti 1815 - Torino 1888)

Fondatore della Congregazione Salesiana. Sacerdote ed educatore, ha dedicato tutta la sua vita alla formazione religiosa e civile dei giovani più poveri ed emarginati.


Nascita: 16 Agosto 1815

Morte: 31 Gennaio 1888

  • Indice
  • Categorie
  • religioso
  • santo
  • Dal 1815 al 1841

    Giovanni Bosco nasce da una poverissima famiglia contadina ai Becchi di Castelnuovo d’Asti, oggi  Castelnuovo Don Bosco, dove trascorre gli anni dell’infanzia, della fanciullezza e della prima adolescenza. Figura determinante in questi anni per la sua formazione è la madre Margherita Occhiena (1788-1856) che affronta sacrifici di ogni genere per permettere al figlio di studiare e seguire la sua vocazione. Nelle sue memorie è evidente l’importanza che Don Bosco attribuisce ai primi quindici anni della sua vita in cui vengono poste le basi della personalità umana e cristiana e si chiariscono le scelte di fondo della sua vita. Dal 1831 al 1841 Giovanni Bosco vive a Chieri dove frequenta le scuole pubbliche e il seminario. Sono anni di difficoltà economiche: si mantiene agli studi esercitando vari lavori, ma sono anni fondamentali per la maturazione umana e spirituale del giovane.

    Dal 1841 al 1888

    Il 5 giugno 1841 don Bosco viene ordinato sacerdote a Torino; Don Giuseppe Cafasso (1811-1860), suo formatore, lo invita al Convitto Ecclesiastico per una maggior qualificazione pastorale: qui frequenta gli studi di teologia morale. Nel 1859 fonda la Congregazione Salesiana con il nome di Pia Società di San Francesco di Sales a cui seguono la Congregazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice e la Pia Associazione dei Cooperatori salesiani. La sua opera di accoglienza e educazione dei ragazzi “poveri soli e abbandonati” inizia presso l’Ospedaletto di Santa Filomena, prosegue e trova sede definitiva nel complesso di Valdocco nel quartiere di Borgo Dora, zona emarginata e difficile della città, ove nasce la Casa Madre e viene inaugurato l’oratorio di San Francesco di Sales, istituzione che caratterizza il sistema educativo salesiano basato su un metodo pedagogico preventivo, mirato alla formazione di “buoni cristiani e onesti e laboriosi cittadini”. Don Bosco da notevole impulso all’attività pastorale della chiesa torinese attraverso la predicazione e la pubblicazione di trattati pedagogici, libri di devozione e libri storici a carattere divulgativo. Avvalendosi della collaborazione dei Coordinatori e delle Figlie di Maria Ausiliatrice apre collegi, convitti, ospizi, scuole di ogni ordine e grado diurne, serali, festive, laboratori artigianali sparsi in tutto il mondo. Il 31 gennaio 1888 Don Bosco muore a Valdocco e vi viene sepolto. La città gli ha dedicato una via.

    Cronologia

    16-8-1815 nasce ai Becchi, frazione di Castelnuovo d’Asti (oggi Castelnuovo Don Bosco);

    4-11-1831 si trasferisce a Chieri dove frequenta le scuole pubbliche e il seminario;

    19-3-1841 è ordinato diacono;

    5-6-1841 è ordinato sacerdote nella chiesa dell’Arcivescovado di Torino;

    Autunno 1841 si iscrive al Convitto Ecclesiastico;

    8-12-1841 inizia l’esperienza dell’oratorio;

    12-4-1846 dopo varie migrazioni l’oratorio si trasferisce a Valdocco;

    3-11-1846 arriva a Valdocco mamma Margherita;

    1847 fonda l’associazione dei coordinatori salesiani;

    1851 acquista casa Pinardi e inizia la costruzione della Chiesa di San Francesco di Sales;

    18-12-1859 fonda  la Congregazione Salesiana;

    1864 inizia la costruzione della Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco;

    5-8-1872 fonda la Congregazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice;

    11-11-1875 iniziano le missioni salesiane con la prima spedizione in America del Sud (Argentina, Patagonia);

    31-1-1888 muore a Valdocco;

    2-6-1929 è beatificato;

    1-4-1934 è dichiarato Santo.

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Ente Responsabile
    • Associazione Volarte
    • ISMEL