Tomba longobarda in regione Praiassa
Una sepoltura longobarda rinvenuta casualmente in regione Praiassa è ancora una volta la testimonianza del popolamento del territorio intorno alla città tra la fine del VI e il VII secolo d.C.
Sulla strada che da Torino si dirige verso Lanzo, oltre il borgo di Madonna di Campagna, si rinvenne una tomba orientata sudovest-nordest. La struttura, lunga poco più di due metri, aveva spallette in ciottoli a secco con la sommità in mattoni romani spezzati, fondo in sesquipedali (modulo di mattone romano lungo un piede e mezzo, cioè circa 45 cm) e una copertura realizzata con due lastroni di pietra. Il defunto, un uomo adulto, era stato seppellito con il suo scramasax, un coltellaccio con lama grossa e piatta a un solo taglio molto affilato, caratteristico degli armati longobardi.
Lo scramasax è oggi conservato al Museo di Antichità di Torino.
Bibliografia
- Ferrero, Ermanno, Tomba barbarica scoperta fuori dalla città, in «Notizie degli scavi di antichità», Ser. V, Vol. II, dicembre, 1905, Roma, pp. 403-404
- Barocelli, Piero, Sepolcri d’età romana scoperti in Piemonte, in «Bollettino della Società piemontese di archeologia e belle arti», Vol. XIII, n. 3-4, 1929, Torino, pp. 75-77 , part. p. 75
Ente Responsabile
- MuseoTorino
- Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie