Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Casa di Carità Arti e Mestieri

Casa di Carità Arti e Mestieri tra corso Brin e via Orvieto. Fotografia di Paolo Coccorese, 2010. © MuseoTorino

Ente di formazione professionale di proposta cattolica nato nel 1925. Presenza storica del Borgo Vittoria, all’interno delle aule e delle officine della Casa di Carità hanno appreso un mestiere migliaia di giovani della città.


Indirizzo: Lat: 45.09372 Long: 7.67185

Costruzione: 1925

    Categorie


  • ente di formazione professionale

    Indice


  • 1. Le origini
  • 2. Il presente

1. Le origini


La Casa di Carità Arti e Mestieri è un ente di orientamento e formazione professionale di stampo cattolico fondato dall’Unione Catechisti e dai Fratelli delle Scuole Cristiane.

L’istituto è inaugurato nel 1925 come “Scuola festiva di formazione professionale” per iniziativa di fratello Teodoreto (1871-1954) nella Parrocchia Nostra Signora della Pace di Barriera di Milano [1]. Nel 1929 sposta la sua sede in via Feletto 8, prima del trasloco nel 1950 in corso Brin 26 in Borgo Vittoria. Nell’edificio detto “il Dadone”, la Casa di Carità resta fedele ai principi della propria politica educativa: accesso gratuito per gli studenti, beneficenza pubblica e dei privati come unico sostegno alle attività e un addestramento professionale al quale affianca una dimensione formativa. L’istituzione della scuola, negli anni Venti, è iscrivibile nell’opera di evangelizzazione verso i giovani e i lavoratori che il mondo cattolico propone come antidoto all’insorgenza della conflittualità sociale legata alle rivendicazioni della classe operaia. Un indirizzo condiviso dalle grandi industrie, come la Lancia e la Michelin, che affidano alla Casa di Carità la formazione delle maestranze qualificate. Importanti sono i legami con l’Ucid, Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti, e con la Fuci, Federazione Universitaria Cattolica, come testimoniato dalla presenza nel corpo docente per alcuni anni di intellettuali come Marziano Guglielminetti (1937-2006), Gianni Vattimo (1936) e Gianni Rondolino (1932).

L’edificio di corso Brin in costruzione alla fine degli anni Quaranta. ©Unione catechisti. L’edificio di corso Brin in costruzione alla fine degli anni Quaranta. ©Unione catechisti.

2. Il presente


Con sedici Centri di Formazione sparsi per tutta la Penisola e uno inaugurato anche in Perù nel 2002, la Casa di Carità Arti e Mestieri è oggi una grande realtà internazionale. Il numero degli studenti si è moltiplicato conteggiando, tra tutte le sedi, oltre 5000 [2] iscritti per ogni anno scolastico . Nell’ultimo decennio la Casa di Carità progetta ed eroga percorsi formativi in settori sempre meno legati alle professioni dell’industria, come quelli dell’artigianato, del terziario e quello socio-assistenziale. In Borgo Vittoria, nell’edificio di corso Brin 26, che ha subito alcuni ampliamenti negli anni, è anche ospitata la sede nazionale dell’ente. Dal 1989 la Casa di Carità è protagonista di progetti che hanno come obiettivo la formazione di uomini, donne e minori di origine straniera come attestato dall’alta media di studenti migranti che frequentano i corsi, specialmente, nei due Centri di formazione situati nella città di Torino.

Inaugurazione del 2010 del mini-pitch “Camoranesi” in corso Brin. Il campione del Mondo sorride tra i ragazzi dell’istituto. Fotografia di Paolo Coccorese, 2010. ©MuseoTorino. Inaugurazione del 2010 del mini-pitch “Camoranesi” in corso Brin. Il campione del Mondo sorride tra i ragazzi dell’istituto. Fotografia di Paolo Coccorese, 2010. ©MuseoTorino.

Note


[1] Cfr. Casa di Carità Arti e Mestiere, Casa di Carità Arti e Mestieri compie 80 anni, opuscolo, 1999. Nell’archivio della biblioteca del Centro di Documentazione Storica dell’Ecomuseo della Circoscrizione 5 Torino; Cfr. Vito Moccia, Lavoro Formazione Vangelo, La Lucertola, 2000 Torino. La nascita della Casa di Carità è retrodata al 24 novembre del 1919, quando, come annota nel suo Diario, fra Leopoldo avrebbe ricevuto in adorazione l’ispirazione divina. In questo modo l’origine della Casa di Carità è, così, collegata alla storia di un’altra  scuola professionale fondata dai Catechisti dell’Unione del SS. Crocifisso nel 1920: quella che nacque nei locali della chiesa di S.Pelagia a Torino in via San Massimo 21 bis.

[2] Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus, Presentazione dell’Ente, opuscolo, 2010. Nell’archivio della biblioteca del Centro di Documentazione Storica dell’Ecomuseo della Circoscrizione 5 Torino

 

    Bibliografia


  • Domenico Conti, Una scuola cattolica a Torino, in «Il Mulino», n. 8, agosto, 1960
  • Cazzullo, Aldo, I ragazzi di via Po: 1950-1961. Quando e perché Torino ritornò capitale, Mondadori, Milano 1997
  • Vito Moccia, Lavoro Formazione Vangelo, La Lucertola, Torino 2000

    Sitografia


  • http://www.carmes.it/
  • http://www.unionecatechisti.it/UnioneC/Italiano/Italiano.htm

    Fonti Archivistiche


  • Casa di Carità Arti e Mestieri, Casa di Carità Arti e Mestieri, opuscolo pubblicitario, Arti Grafiche P. Conti & C., Torino 1955. (Nell’archivio della biblioteca del Centro di Documentazione Storica dell’Ecomuseo della Circoscrizione 5 Torino)
  • Casa di Carità Arti e Mestiere, Casa di Carità Arti e Mestieri compie 80 anni, opuscolo, 1999 (Nell’archivio della biblioteca del Centro di Documentazione Storica dell’Ecomuseo della Circoscrizione 5 Torino)
  • Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus, Presentazione dell’Ente, opuscolo, 2010

    Ente Responsabile


  • Comitato Parco Dora

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