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OGGETTI.
Co r t e s e
Francosco , da Treviso , Medico milit are
nell'
Esercito Sar do , duran te la
guerra
di
Crimea.
Ritrntt o
in
fotogrnfla.
E. :
Caoallctio Alberto, Pad oea.
Cr e s p i
Paolo , Aiu tan te di campo del ge nera le Alfonso Lamarrnora , assist ette , con S .
E.
Omer
Pascià , alle operazioni deJJ' Esercito Turco sul Danubio , fu adde tto allo Stato Maggiore e
presente aJJa difesa di Silis tri a.
Calamaio , formato con pr oiettili da lui raccolti aJJ' assedio di Sebast opoli.
E.:
Comizio dei Vetera ni di Lieorno,
F errero della Marmor a
Alessandro , Generale, morto di colera , in Crimea.
Suoi ri cordi:
Carabina rigata a percussione, di sua invenzione, proposta ne JJ' anno 1846, ed adottata
per l' armamento del Corpo dei Ber sa glier-i da lui istituito.
Ritra tto
ad olio.
E.:
Mu co Civico di Torino.
Lo s tes s o.
Ritrat to inciso.
E.:
Scleiii Emili o, Milano.
Ferr ero dell a Marmor a
Alfon so, Generale comandante
il
cor po di spedizione, in Crimca ,
e quindi Generale d'armata nell' Esercito Italiano, dal 1860 al 18ìO.
Ritratto ad olio.
E. :
Museo Civico di Torino.
Lo s tess o.
Su oi ricordi :
Sc iabola d' ono re turca, con lama di Dam asco , impugnatura di corn o di bufalo, senz' elsa,
con croci era dnrgento dora ta, e
ternp estata
di brillanti. F odero in cuoio nero, con cappa,
puntale e fascette d'argento dorato , dragona e cinturino d'oro, donatagli dal Sultano.
Sciabola d' onore , con lama Solin gen , damascata ed ornata di arabeschi in oro, impugnatura
incrostata di madrep erla , collegata da anelli d' argento dorato , col dos so cesellato a ghn-lando
e stemmi , guar dia
dm-gento
dorato, ad un' elsa , cesellata a ghirlande , ed unita aJJ' imp u–
gnatura da una tes ta di leone; fodero d' argent o con fascette d' argento dorato: sulla cro ciera
della guardia vi si legge:
«
I Toscani al Generale L amarmora. »
S pada donore, con lama Solingen , damasc ata e ornata di arabesch ì in oro, impugnatura
dnrg ento bronzato, modellata a foglie e r osoni , con quat tr o trofei , dei quali un o porta
la leggenda:
«
Cri mea - Cel'naia »;
guai-dia
d'argen to dorato ad u n' elsa, colla leggenda:
«
L' a ntico valor negli ital ici col' non
è
ancor spento. - AI ge nerale Alfon so Larnarmora ,
le Legazioni e le March e.
»
Fodero d' argent o , con fascette d' argento dorato.
Sp ad a d'onore, con lama Solingen, damascata ed ornata di arabeschi in
01' 0,
impugnatura
formata dalla s tatua di Marte , fusa in ar gento, con guardia ad un' elsa , foggiata ad /' di ar–
ge nte dorato e cesella to, portan te la leggenda :
«
Alfonso Lamarmora , Generale in capo -




