Presentazione
Portato a termine il programma editoriale che aveva contrassegnato i quattro anni
di approccio ai Giochi Olimpici, l’Archivio Storico della Città ha scelto di dedicarsi
alla ricorrenza del terzo centenario dell’assedio e liberazione di Torino. L’importan-
za di tali avvenimenti basta da sola a giustificare la scelta di dedicare loro un volu-
me di questa collana; ma con l’avvicinarsi delle manifestazioni per celebrare i 150
anni dell’Unità d’Italia appare ancor più necessario riflettere su un momento stori-
co che, considerato da taluni interpreti come vero e proprio prodromo del Risorgi-
mento, ha in ogni caso costituito una premessa oggettiva perché Torino e la dinastia
sabauda guardassero all’Italia secondo prospettive del tutto nuove.
Nuovo è anche l’impegno dei curatori e degli autori che evita il cronachismo aned-
dotico e ricerca una molteplicità di chiavi di lettura nell’accostarsi a questi temi. La
città e gli avvenimenti del 1706 sono indagati sia sul piano locale con gli strumen-
ti della storia sociale, delle istituzioni e della religiosità, sia nella dimensione euro-
pea, attraverso la storia politico-diplomatica, finanziaria, artistica e culturale. Né si
è trascurata la ricerca sulla storiografia e sulla costruzione, spesso consapevole, di
una memoria condivisa di tali avvenimenti quale cemento di una vera o presunta
torinesità.
Nuova infine è la veste editoriale: dopo oltre vent’anni di adesione al prestigioso
modello a suo tempo proposto da Luigi Firpo, si avvertiva l’esigenza di una linea più
libera e moderna, in grado di esaltare ed esprimere al meglio la ricchezza del patri-
monio iconografico dell’Archivio Storico e degli altri istituti di conservazione della
città. I lettori, crediamo, apprezzeranno gli sforzi profusi per coniugare rinnovamen-
to e tradizione.
Questo volume è anche l’ultimo progetto del Comitato scientifico che per un intero
lustro ha contribuito alle iniziative editoriali ed espositive dell’Archivio Storico con
competenza e passione. Ne faceva parte Vera Comoli, che vogliamo qui ricordare con
affetto e gratitudine. Gratitudine che esprimiamo anche a tutto il personale dell’Ar-
chivio e ai diversi collaboratori che hanno reso possibile questa pubblicazione con il
consueto entusiasmo e professionalità.
Torino, dicembre 2006
Sergio Chiamparino,
sindaco di Torino
Fiorenzo Alfieri,
assessore alla Cultura e al 150° dell’Unità d’Italia




