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O G G E T T I.
1 7.
« Munizioni cd a rmi del gabinetto aus triaco.
»
(Un cannone che spara sacchi di denaro
c lo' sc ritto : « P rom esse mai mantenute - Calunnie - Giornali comprati »).
48.
«
Episodio di una dimostrazione popolare al Palazzo Marino.
»
Voci Iontano :
«
Evviva!!
Evviva
I
! Abba sso .... Si decida a guerra finita . .. . Nò! meglio subito. - E Ici
signora (dice un giovanotto ad una cittadina) prope nde per una immediata fusione?
»
,If) .
« Ah ! Mia pella Lombardia! Tu mi far corni con Carlo Alberto. Torna al paterno
core di chi a ver sempre desiderato tuo pene. » -
«
Imbecille! Gli infami tuoi ministri
(risponde la Lombardia con a fianco Cado Alber to all' Imperatore inginocchiato) ci hanno
traditi : io non sarò mai più tua.
»
50.
«
Ebbene, 'i Milanesì
t
»
(dice Metternich a Fiquelmont di ritorno a Vienna da Milano).
- « Buoni come questi pana toni
»
(che tiene sotto le braccia) .
51.
«
Per sollevare lo spirito oppresso dalle gravi cure di Stato S. M. Ferdinando
I.
sta
cantando la sua aria favorita di Verdi nel Nabucco: - L'ombra san io d'un re! –
La sua Signora lo accompagna al cembalo ed i Ministri spet tator i applaudono.»
52.
«
Mi non poter prendere fuso e star scappato in rocca» (dice Radetzkì dalla fines tra
d'una torre a Mene ghino ). - «L'è ben che mi ades pretendi la rocca post che gho
cl fus! »
53. Ernesto figlio dell' ex-
Vì cer è
(con un pettine in man o). - « Se fossi io che comandassi
vorrei pettinare ben bene i Milanesi.
»
54~
«
Ma te cr ederisset pajasc d'un ragn (è Rad etzki qual e rag no nella ra gnatela) de fa
pel' un pess el padron li inscii
?
Guarda che quel tal scovin insci a le chi
anmò
noev
(si
c)
»
(dice Meneghin o con una scopa in mano ).
55. «Bisogna separa re la zizzania dal buon gl'ano. » (Un operaio che setaccia e fa saltar
via dei Gesuiti).
50. «Mi Croato star, povera bestia . Rad otzki dice che ti brafa taliana ciapate mi prisonier
per far salama.»
(È
un gl'OSSO maial e vestito ed armato da croato).
57. « Cannon iere dell' a rmata di Radetzki.» (Una bestia in uniforme presso un ca nnone e la
scritta: « Cannon i
l
Bombe , Munizi oni star vecchi come nostri Generali, niente bono! »)
58 . « Mio caro Rad etzki , l'aria di Milano pare s' ingross a e non farebbe alla mia salute.
lo parto, vi lascio le redini del potere, l' ami co Tor esanì vi pr est er à l' opera sua » (dice
il
Vicerò
nell' at to di porre il piede sul pr edcllino della carrozza).
50 . «Flol'ido stato, energ ia ed ordine del podero so eserc ito di Radetzkì nella famosa riti–
r ata di Goito» (soldat i a piedi ed a cavallo in istato compassionevole),
60,
«
Mi star
quà
Torototolla
Più tornai come
soldà
E se ancor portar montura
Niente aver mi per cambia,
Mio padrone star falita
Perché star tropp ostin a
Mi ciappata sua zucca
Per mi fur torotota
Torotot clla , torototà ,




