La suddetta galleria non potendo essere utilizzata
subito come sede tranviaria sotterranea è stata sin
d'ora adibita a saloni* di .Mostre periodiche. La V la
Mostra della meccanica e metallurgica ha appunto
la sua sede
ih*1
salone sotterraneo sotto la piazzetta
e nella galleria sotto la via Koma. (ìli accessi alla
Mostra sono costituiti da due scale laterali alle
chiese, le uscite da tre rampe che attraversando i
cortili dei nuovi stabili portano all’aperto.
L'etTetto dei saloni sotterranei della Mostra è
risultato grandioso. Le ossature in cemento armato
sono sobriamente decorate con intonaco greggio,
l'illuminazione è data da l-~>n lampadari rettangolari
di in. 2 x 3 contenenti un gruppo di lampade parte
a incandescenza e parte a vapore di mercurio. La
luce che
se
ne sprigiona è identica a quella del giorno.
Tutti i lavori di «•ostruzione della galleria e dei sa
loni sono stati eseguiti dal civico Servizio tecnico
municipale. L'importo complessivo dei lavori è di
circa
0.000 lire. Sono occorse oltre 70.000 gior
nate lavorative.
RINNOVAMENTO E SVILUPPO EDILIZIO
Durante l'anno X V si è verificata una discreta
ripresa nelle costruzioni edilizie in confronto alPanno
precedente. È però da osservare che la stasi veri
ficatasi nell'anno X IV è da attribuirsi essenzialmente
al periodo sanzionistico.
i
Siamo tuttavia ancora molto al disotto del nu
mero di locali approvati durante l'anno X I I I , ma
occorre tener conto delle ditlìcoltà incontrate nelle
costruzioni sia per l'aumento verificatosi nel costo
dei materiali c della mano d'opera, sia sopratutto
per l'approvvigionamento del ferro.
I
locali previsti nei progetti di nuove costruzioni
edilizie presentati dai privati ed approvati dal Co
mune sono stati:
1) duranti
2)
3)
'anno X I
11
»
X IV
»
X V
X . 1*0522
(5057
» 2357
Si è provveduto all'acquisto di immobili per ar-
licchire il patrimonio del Comune, tra cui primeg
giano la villa San Severino, gli stabili ex-rimessa
tranviaria di piazza Horromini e zone boschive nei
territori di Maldissero e Pino Torinese in corrispon
denza della strada panoramica di vetta, destinate
ipiente ultime, la cui superficie è di mq. 722.0(10
< in a (pari a circa
100
giornate piemontesi), per la
neazione di colonie e per la tutela del paesaggio e
della ricchezza forestale.
Rilievi dell»
collinare
Xegli stessi periodi di tempo sono >tati licenziati
aH'abitazione i seguenti locali:
1
) durante l'anno X I I I
X . 23433
2)
»
« X IV
» 20121
3)
.»
» X V
» 8030
La forte diminuzione verificatasi in quest'ultimo
anno è una diretta conseguenza del numero limitato
di locali approvati neU'anno precedente.
Date le particolari condizioni del momento è dif
ficile poter fare delle esatte previsioni per l'anno ven
turo: è tuttavia da presumersi un rallentamento nelle
costruzioni,
essenzialmente per le ditlìcoltà di approvvi
gionamento del ferro, per quanto i costruttori si |
preoccupino di limitare l'impiego del prezioso me
-1
t;iIlo allo stretto indispensabile, adottando di prc
-1
fetenza strutture in laterizi ed orizzontamene con
volte.
Quanto alla ripartizione dei locali negli alloggi si
rileva una enorme prevalenza di piccoli appartamenti,
una, due od ai massimo tre camere oltre i servizi;
pochissimi gli alloggi più grandi.
ATTUAZIONE DEL PIANO KE (Ì0L \T 0RE |
E RILIEVI DELLA ZONA COLLINARE
Si è provveduto agli incombenti necessari per pro
seguire ucU'attnazione del Piano in relazione a g lf
stanziamenti di bilancio procedendo alle espropria
/.ioni |H*r apertura di nuove strade, tra cui la v‘
Horgoscsia, la strada di raccordo dal corso X X V
Ottobre alla piazza llengasi, il corso Cosenza,
corso Vercelli e per l'ampliamento di altre.
In relazione a tali espropri e quelli già neU'anno
cedente detiuiti si è provveduto alla
ilctm
di n. 23 stabili |»er un volume di circa me. 70.
Dell'area comprendente gli stabili stessi, |nt
totale di circa mq.
21
.
000
, sono stati destinati
suolo pubblico mq.
11
.
200
; fra le principali i
zioni si annoverano il completamento di quelle
il risanamento dell'isolato S. Aventino, quelle
tive: agli stabili di \ia Beccherie prossimi alla
Palatina, dei cascinali in corris|H»ndenza della
destinata alla formazione del Parco della P
degli editizi ex-daziari di piazza Carducci e all'ex
Ospedale di San Lazzaro.
Per il rilevamento della zona collinare sono state,
nell'anno X V , ultimate dal personale dell’apposito
iitlicio le livellazioni di precisione per la determina
zione delle quote altinietriche di tu tti i caposaldi
nonché di quelle relative ai punti di riferimento risul-
t.ititi sulle singole fotografie aeree, dalle quali, me
diante il cosidetto lavoro di « restituzione », dovranno
essere ricavati i piani a curve di livello.
I
tecnici dell'istituto Rilievi Tecnici ed ;*erci ili
Milano, al quale sono stati affidati detti lavori di
restituzione c di formazione dei piani a curve di livello,
hanno testé iniziato le preliminari operazioni di trian
golazione dcllajzona da rilevare.
OPERE INERENTI A NUOTI EDIFICI
PUBBLICI
Scuola Medico-Pedagogica in regione Lucento
Con deliberazione del Podestà in data 1° dicembre
1030 è stato acquistato allo scopo di trasferirvi la
scuola Medico-pedagogica, l’edificio che l’istituto
Marro aveva costruito recentemente per la sua sede
in corso Lombardia.
In attesa che l’istituto Marro costruisca per conto
proprio altra sede, l’edificio è stato suddiviso in due
parti completamente distinte, l’uua in uso alla scuola
municipale, l’altra in affitto all’istituto Marro.
Sono state per intanto eseguite le prime opere di
sistemazione per rendere i locali allatti allo scopo.
Il
fabbricato si compone di due piani fuori terra
e di un piano seminterrato, e termina superiormente
con terrazzo praticabile. Xel piano seminterrato pro
tetto da ampia intercapedine trovano posto la cucina,
il refettorio, il ricreatorio, le docce e i laboratori,
e ai piani superiori la sala di meccanoterapia e le
aule, oltre la direzione, la sala di visita medica e i
servizi.
Xel cortile sono stati sistemati 13 campi di giuoco
delimitati da stradini e siepi della superficie di circa
mq. 80 cadmio di cui
00
mq. con pavn..
/.ione a




