Table of Contents Table of Contents
Previous Page  1370-1371 / 1801 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 1370-1371 / 1801 Next Page
Page Background

La suddetta galleria non potendo essere utilizzata

subito come sede tranviaria sotterranea è stata sin

d'ora adibita a saloni* di .Mostre periodiche. La V la

Mostra della meccanica e metallurgica ha appunto

la sua sede

ih*1

salone sotterraneo sotto la piazzetta

e nella galleria sotto la via Koma. (ìli accessi alla

Mostra sono costituiti da due scale laterali alle

chiese, le uscite da tre rampe che attraversando i

cortili dei nuovi stabili portano all’aperto.

L'etTetto dei saloni sotterranei della Mostra è

risultato grandioso. Le ossature in cemento armato

sono sobriamente decorate con intonaco greggio,

l'illuminazione è data da l-~>n lampadari rettangolari

di in. 2 x 3 contenenti un gruppo di lampade parte

a incandescenza e parte a vapore di mercurio. La

luce che

se

ne sprigiona è identica a quella del giorno.

Tutti i lavori di «•ostruzione della galleria e dei sa­

loni sono stati eseguiti dal civico Servizio tecnico

municipale. L'importo complessivo dei lavori è di

circa

0.000 lire. Sono occorse oltre 70.000 gior­

nate lavorative.

RINNOVAMENTO E SVILUPPO EDILIZIO

Durante l'anno X V si è verificata una discreta

ripresa nelle costruzioni edilizie in confronto alPanno

precedente. È però da osservare che la stasi veri­

ficatasi nell'anno X IV è da attribuirsi essenzialmente

al periodo sanzionistico.

i

Siamo tuttavia ancora molto al disotto del nu­

mero di locali approvati durante l'anno X I I I , ma

occorre tener conto delle ditlìcoltà incontrate nelle

costruzioni sia per l'aumento verificatosi nel costo

dei materiali c della mano d'opera, sia sopratutto

per l'approvvigionamento del ferro.

I

locali previsti nei progetti di nuove costruzioni

edilizie presentati dai privati ed approvati dal Co­

mune sono stati:

1) duranti

2)

3)

'anno X I

11

»

X IV

»

X V

X . 1*0522

(5057

» 2357

Si è provveduto all'acquisto di immobili per ar-

licchire il patrimonio del Comune, tra cui primeg­

giano la villa San Severino, gli stabili ex-rimessa

tranviaria di piazza Horromini e zone boschive nei

territori di Maldissero e Pino Torinese in corrispon­

denza della strada panoramica di vetta, destinate

ipiente ultime, la cui superficie è di mq. 722.0(10

< in a (pari a circa

100

giornate piemontesi), per la

neazione di colonie e per la tutela del paesaggio e

della ricchezza forestale.

Rilievi dell»

collinare

Xegli stessi periodi di tempo sono >tati licenziati

aH'abitazione i seguenti locali:

1

) durante l'anno X I I I

X . 23433

2)

»

« X IV

» 20121

3)

.»

» X V

» 8030

La forte diminuzione verificatasi in quest'ultimo

anno è una diretta conseguenza del numero limitato

di locali approvati neU'anno precedente.

Date le particolari condizioni del momento è dif­

ficile poter fare delle esatte previsioni per l'anno ven­

turo: è tuttavia da presumersi un rallentamento nelle

costruzioni,

essenzialmente per le ditlìcoltà di approvvi­

gionamento del ferro, per quanto i costruttori si |

preoccupino di limitare l'impiego del prezioso me

-1

t;iIlo allo stretto indispensabile, adottando di prc

-1

fetenza strutture in laterizi ed orizzontamene con

volte.

Quanto alla ripartizione dei locali negli alloggi si

rileva una enorme prevalenza di piccoli appartamenti,

una, due od ai massimo tre camere oltre i servizi;

pochissimi gli alloggi più grandi.

ATTUAZIONE DEL PIANO KE (Ì0L \T 0RE |

E RILIEVI DELLA ZONA COLLINARE

Si è provveduto agli incombenti necessari per pro­

seguire ucU'attnazione del Piano in relazione a g lf

stanziamenti di bilancio procedendo alle espropria

/.ioni |H*r apertura di nuove strade, tra cui la v‘

Horgoscsia, la strada di raccordo dal corso X X V

Ottobre alla piazza llengasi, il corso Cosenza,

corso Vercelli e per l'ampliamento di altre.

In relazione a tali espropri e quelli già neU'anno

cedente detiuiti si è provveduto alla

ilctm

di n. 23 stabili |»er un volume di circa me. 70.

Dell'area comprendente gli stabili stessi, |nt

totale di circa mq.

21

.

000

, sono stati destinati

suolo pubblico mq.

11

.

200

; fra le principali i

zioni si annoverano il completamento di quelle

il risanamento dell'isolato S. Aventino, quelle

tive: agli stabili di \ia Beccherie prossimi alla

Palatina, dei cascinali in corris|H»ndenza della

destinata alla formazione del Parco della P

degli editizi ex-daziari di piazza Carducci e all'ex

Ospedale di San Lazzaro.

Per il rilevamento della zona collinare sono state,

nell'anno X V , ultimate dal personale dell’apposito

iitlicio le livellazioni di precisione per la determina­

zione delle quote altinietriche di tu tti i caposaldi

nonché di quelle relative ai punti di riferimento risul-

t.ititi sulle singole fotografie aeree, dalle quali, me­

diante il cosidetto lavoro di « restituzione », dovranno

essere ricavati i piani a curve di livello.

I

tecnici dell'istituto Rilievi Tecnici ed ;*erci ili

Milano, al quale sono stati affidati detti lavori di

restituzione c di formazione dei piani a curve di livello,

hanno testé iniziato le preliminari operazioni di trian­

golazione dcllajzona da rilevare.

OPERE INERENTI A NUOTI EDIFICI

PUBBLICI

Scuola Medico-Pedagogica in regione Lucento

Con deliberazione del Podestà in data 1° dicembre

1030 è stato acquistato allo scopo di trasferirvi la

scuola Medico-pedagogica, l’edificio che l’istituto

Marro aveva costruito recentemente per la sua sede

in corso Lombardia.

In attesa che l’istituto Marro costruisca per conto

proprio altra sede, l’edificio è stato suddiviso in due

parti completamente distinte, l’uua in uso alla scuola

municipale, l’altra in affitto all’istituto Marro.

Sono state per intanto eseguite le prime opere di

sistemazione per rendere i locali allatti allo scopo.

Il

fabbricato si compone di due piani fuori terra

e di un piano seminterrato, e termina superiormente

con terrazzo praticabile. Xel piano seminterrato pro­

tetto da ampia intercapedine trovano posto la cucina,

il refettorio, il ricreatorio, le docce e i laboratori,

e ai piani superiori la sala di meccanoterapia e le

aule, oltre la direzione, la sala di visita medica e i

servizi.

Xel cortile sono stati sistemati 13 campi di giuoco

delimitati da stradini e siepi della superficie di circa

mq. 80 cadmio di cui

00

mq. con pavn..

/.ione a