Table of Contents Table of Contents
Previous Page  1653 / 1801 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 1653 / 1801 Next Page
Page Background

I L T E A T R O R E G I O

Nei primi giorni ili febbraio del 1936 il Teatro Re­

gio, costruito dal colile Benedetto A lfieri e inaugu­

rato udranno 1740. era distrutto dalle fiamme, e

subito ne veniva derisa la ricostruzione sull'area già

occupata fra piazza Castello, via Giuseppe Verdi,

il cortile dell'Accademia ed il Giardino Reale. Il

4 febbraio 1937 ndl'anniversario dell'incendio ve­

niva bandito per iniziativa del Municipio dal Po­

destà di Torino, ing. U. Sartirana, il Concorso per

il nuovo teatro con la formula del Concorso in due

tempi.

La scadenza del Concorso di primo grado venne fis­

sata a quattro mesi dalla pubblicazione del bando,

il 4 pugno XV .

I,- IL BANDO DI CONCORSO

EDI LAVORI DELLACOMMISSIONE

iÈ bandito un Concorso di doppio grado fra archi­

tetti ed ingegneri iscritti ai rispettivi Sindacati e al

Partito Nazionale Fascista per un progetto di mas­

sima della ricostruzione del Teatro Regio di Torino,

a norma di quanto in appresso indicato.

L'edificio del teatro occuperà l'area di quello pree­

sistente. ampliata così da avere l'estensione mas­

sima delimitata come appare nei grafici allegati che,

(untamente ad altri documenti esplicativi e previo

l'im io di L. 50 per le spese di stampa e postali alla

civica Tesoreria, la Città di Torino spedirà a r i­

chieda degli interessati.

Poiché i prospetti verso la piazza Castello, il cortile

dell*Accademia e il Giardino Reale dell’edificio in

coi deve sorgere la nuova sede del teatro sono elen­

cati fra quelli monumentali della città, l'aspetto

esteriore dovrà adeguarsi a tale stato di cose anche

per quelle aggiunte che si ritenessero necessarie per

la formazione dell'ingresso e per la sopraelevazione

sul ivello degli edifici circostanti, necessaria in re*

baione ai fabbisogni di cui più oltre.

Per tanto riguarda il prospetto verso il cortile della

Accademia la R . Sopraintendenza ai monumenti

Iu concesso che lo studio preveda l'allargamento

dell'edificio per lo spazio corrispondente a un 'ar­

cata del portico costituente il cortile stesso e pur

eoo elencato tra le opere monumentali e ciò alle

•eguenti condizioni:

■) costruire il nuovo fianco del teatro a porticato e

esi loggiati superiori a giorno anche con vetrate

ItWfto fianco del teatro;

b)

sistemare gli attacchi del nuovo lato con quelli

ad esso normali in conformità di quanto è attuato

nell'angolo opposto.

La R . Sopraintendenza ha pure concesso, qualora

le esigenze del teatro lo richiedano, di sopprimere

il portico verso la piazza Castello per il tratto oc­

corrente per lo sfogo del palcoscenico e della sala,

purché la facciata risulti egualmente armonica alla

piazza e decorosa.

Per quanto riguarda l'architettura deU'interno si r i­

chiama l'attenzione del progettista sul carattere di

regalità che deve avere l'ambiente.

L'edificio dovrà contenere :

teatro propriamente detto per una capacità massima

di 3500 posti, tra platea, palchi e gallerie;

sale di studio e di prova; uffici; magazzini e ac­

cessori. Così come sommariamente indicati *

legato al presente bando.

I concorrenti dovranno escludere dallo studio la

parte del palcoscenico vera e propria, per la quale

si fissano fin d'ora nell'allegato le dimensioni.

Entro mesi quattro dalla data del bando, i concor­

renti dovranno presentare al Municipio di Torino

i seguenti elaborati:

1° • planimetria generale 1: 500;

pianta per ciascun ordine di posti e per ogni piano

con la sistemazione di tutti i locali richiesti, in scala

1:200;

2" • sezione longitudinale in scala 1:200;

3° • una sezione trasversale della sala in scala

1:200;

4" e 5" • prospetti verso la piazza Castello e cortile

in scala 1 :200 ;

6° - prospettiva della sala del teatro vista da una

estremità del boccascena e delle dimensioni non

maggiori di mq. 0,80;

breve relazione che dovrà essere corredata dei dati

volumetrici generali.

Non sarà tenuto conto degli elaborati inviati oltre

a quelli indicati.

Dovranno pure essere allegati i documenti compro*

vanti le iscrizioni prescritte aU’art.

1

per Tanno in

corso del concorrente o dei singoli componenti il

gruppo di concorrenti in ordine col pagamento delle

quote sindacali per Tanno stesso.

Tutti gli elaborati componenti il progetto dovranno

portare il nome o i nomi dei progettisti con le firme

autografe.