Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Bagni pubblici e lavatoi di Borgo San Donato

I bagni pubblici e lavatoi di Borgo San Donato sono un insieme di fabbricati, edificati a partire dall’inizio del XIX secolo nell’isolato compreso tra le vie Saccarelli, Miglietti e Pinelli, allo scopo di soddisfare le esigenze del popoloso quartiere.


Lat: 45.080647 Long: 7.66663

Costruzione: 1900

Trasformazione: 1928

Ampliamento: 1935

Bombardamento: 08 Dicembre 1942

Bombardamento: 13 Luglio 1943

Variazione: 26 Settembre 2001
Punto prestito Gabriele D'Annunzio

Categorie

  • bombardamento | biblioteca | associazione ricreativa | amministrazione pubblica | bagno pubblico

Tag

  • bombardamenti | trasform

1. Storia dell'edificio

Nel 1900, sul piazzale all’incrocio fra via Saccarelli e via Carena, viene edificato il primo stabilimento di bagni popolari a doccia del Borgo San Donato.

Inizialmente si tratta di un fabbricato in legno su una platea di calcestruzzo; esso è suddiviso internamente in cabine a doccia e non fornisce il servizio durante l’inverno. Nel 1928 vengono realizzati i Bagni San Donato: un fabbricato ad L, ora in muratura e cemento armato, con cabine a vasca e a doccia, costruito all’angolo tra via Saccarelli e via Pinelli, con accesso da entrambe le vie. Successivamente, la costruzione viene ampliata su via Saccarelli, dando all’edificio la forma che ancora oggi si può osservare.

Nell’ottobre del 1904, all’angolo tra via Saccarelli e l’attuale via Miglietti (allora via Santa Chiara), viene terminata la costruzione di un fabbricato ad uso lavatoio, a pianta rettangolare, realizzato in cemento armato e decorato con motivi zoomorfi all’esterno e ampie vetrate nel sottotetto. Nel decennio successivo, allo scopo di raddoppiare la capienza dell’impianto, al fabbricato già esistente ne viene addossato un secondo, in modo tale da raggiungere nell’insieme un totale di 40 vasche.

2. Bombardamenti

I bombardamenti che interessarono la città, probabilmente quelli del 13 luglio 1943 e dell'8 dicembre 1942, causarono lievi danni ai bagni; nel maggio 1945 i locali risultavano però già ripristinati. Maggiori danni invece furono riportati dall'edificio di civile abitazione, magazzini e laboratori (scultore, falegname e fabbrica di Eternit) in via Miglietti 14A e 16, all'angolo con via Industria. Tale fabbricato, costruito nel 1840, contava fino a 4 piani fuori terra; il soffio di una bomba dirompente causò, nel luglio 1943, la distruzione di tettoie, il crollo di volte e muricci e danni agli infissi. I locali, nel maggio 1945, risultavano parzialmente ripristinati.

3. Dagli anni Settanta del Novecento

Dal 1979 una parte della costruzione, opportunamente ristrutturata, è utilizzata come sede degli uffici del Quartiere 6, San Donato. Dagli anni Ottanta il complesso è sede del Consiglio circoscrizionale della Circoscrizione IV, con uffici, salone polivalente, centro d’incontro e, dal 26 settembre 2001 (data di inaugurazione), anche del Punto prestito Gabriele D’Annunzio, sede di pubblica lettura delle Biblioteche civiche torinesi. La destinazione a sede territoriale del Sistema bibliotecario torinese costituisce una prima risposta da parte della Città all’esigenza manifestata dai cittadini di una sede di pubblica lettura, in attesa della biblioteca vera e propria.

Note

Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
Lavatoio pubblico ora servizi di quartiere
Via Miglietti 24, Via Saccarelli

Edificio per servizi pubblici di valore documentario ed ambientale che caratterizza la fisionomia del Borgo S. Donato. Edificio costruito nel 1904 su progetto dell'Ufficio Tecnico Comunale con destinazione a lavatoio pubblico, ha subito diverse trasformazioni: nel 1912 un ampliamento, ferma restando la destinazione a lavatoio, nel 1928 una trasformazione con destinazione a bagno pubblico, nel 1935 un ampliamento sempre con destinazione a bagno pubblico, tutte progettate dall'Ufficio Tecnico Municipale.

AA.VV., Restauro e riuso […], 1980.
Tavola: 32

Fonti Archivistiche

  • Asct, Deliberazioni della Giunta popolare, Provvedimenti prefettizi, 5 novembre 1945, verbale 36, § 31
  • ASCT, Fondo Danni di guerra, inv. 649 cart. 13 fasc. 34 nn. ord. 4-5
  • ASCT, Fondo Danni di guerra, inv. 653 cart. 13 fasc. 38 n. ord. 1

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Ente Responsabile

  • Associazione L&M – I Luoghi e la Memoria
  • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà