Scheda: Luogo - Tipo: Edifici monumentali

Chiesa della Madonna degli Angeli

La Chiesa seicentesca della Madonna degli Angeli, tra le vie Carlo Alberto e Cavour, assunse l'aspetto attuale dopo la ristrutturazione, avvenuta tra il 1908 e il 1911, ad opera di Carlo Ceppi. Nel 1916 divenne Santuario. Durante il secondo conflitto mondiale venne lievemente danneggiata durante il bombardamento dell'8 agosto 1943.


Lat: 45.06485979186707 Long: 7.6837509870529175

Costruzione: 1631

Notizie dal: 1654
Consacrazione

Rifacimento: 1908 - 1911

Bombardamento: 08 Agosto 1943

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  • bombardamento | chiesa

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  • bombardamenti

1. Storia dell'edificio

La struttura, costruita come convento destinato ad accogliere i Frati Francescani Riformati, venne consacrata nel 1654. Divenne parrocchia nel 1834, poi santuario nel 1916. Tra il 1908 e il 1911, Carlo Ceppi la rimodernò, disegnando una nuova facciata, la cupola e il campanile. Il 7 giugno 1861 vi si svolsero le esequie di Camillo Benso di Cavour.

La pianta è a navata unica, con cappelle laterali collegate tra loro. La cupola semisferica del Ceppi è una delle prime costruzioni in cemento armato di Torino. Il finto transetto, costituito da due emicicli, ospita due altari di età barocca. L'abside semicircolare conserva l'altare maggiore in marmo e l'antico coro ligneo.

La facciata è decorata a grandi lastre marmoree. L'ingresso è incorniciato da una grande arcata, sostenuta da quattro colonne, decorata con teste di angelo. Il motivo della decorazione si ripete su tutto il perimetro della chiesa.

2. Bombardamenti

La Chiesa venne colpita da bombe incendiarie durante l'incursione aerea dell'8 agosto 1943. Si registrarono il distacco parziale della copertura del tetto e lievi danni alla volta, subito ripristinati.

Note

Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
CHIESA DELLA MADONNA DEGLI ANGELI
Piazza Madonna degli Angeli, Via Cavour

Chiesa e canonica.
Edificio religioso di valore documentario del gusto eclettico, di valore ambientale, si pone come significativo polo dell'ambito in cui sorge.
La prima pietra fu posta nel 1631, ma solo nel 1654 la chiesa fu consacrata; tra il 1908 e il 1911 Carlo Ceppi ne operò una ricostruzione parziale ridisegnando la facciata e la canonica.

G. MARZORATI, 1923, p. 214; M. LEVA PlSTOI, 1969, p. 155.
Tavola: 49

Fonti Archivistiche

  • ASCT Fondo danni di guerra, inv. 107, cart. 2, fasc. 36, n.ord. 5

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Ente Responsabile

  • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà