Scheda: Luogo - Tipo: Monumenti, lapidi e fontane

Lapide dedicata a Massimo d'Azeglio

Nel 1870, per volere della Municipalità, una lapide in memoria di Massimo d’Azeglio (1798-1866) fu collocata sul fronte della residenza nobiliare, denominata Palazzo d’Azeglio, in cui lo statista ed artista visse.


VIA PRINCIPE AMEDEO 34

Realizzazione: 1870

Indice

Categorie

  • lapide | risorgimento

Iscrizione

MASSIMO D’AZEGLIO/

NACQUE IN QUESTA CASA/

IL 24 OTTOBRE 1798/

MORÌ NEL PALAZZO DELL’ACCADEMIA ALBERTINA/

IL 15 GENNAIO 1866/

RICORDO DEL MUNICIPIO.

L'idea di dedicare una lapide alla memoria dello statista ed artista Massimo Taparelli, marchese d’Azeglio, fu proposta dalla Municipalità nel 1866. ll progetto, affidato alla redazione dell’Ufficio d’Arte comunale, fu definitivamente approvato quattro anni dopo: l’esecuzione venne commissionata allo scultore Albino Gussoni, la composizione dell’epigrafe all’assessore Ernesto Ricardi di Netro. Interamente realizzata in marmo bianco, con una cornice decorativa sui lati, la lapide venne collocata sul fronte principale della residenza nobiliare di via Principe Amedeo nella quale il marchese nacque, soggiornò con la famiglia e infine morì. Sul fronte opposto, nel 1874, venne invece affissa una seconda lapide, in memoria del fratello maggiore e statista Roberto d’Azeglio (1790-1862).
Politico di grande acume ed esperienza, d'Azeglio fu allo stesso tempo un brillante scrittore e artista. Nel Regno di Sardegna ricoprì i ruoli di Primo ministro (1849-1852) e Senatore del Piemonte (1853).

Fonti Archivistiche

  • - Archivio Storico della Città di Torino, Affari Lavori Pubblici, 1870, Lapidi, Cart. 36, Fasc. 3
  • - Archivio Storico della Città di Torino, Atti Municipali, 1869, CC. 19