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Scheda: Luogo - Tipo: Reti di impianti e servizi

Canale dei Molassi (medievale)

Di questo canale, derivato dalle acque del fiume Dora, si hanno notizie fin dal secolo XIV. Si snodava tra le attuali vie del Fortino e Borgo Dora. La sua funzione era quella di fornire forza idraulica a mulini e battitoi ubicati lungo il suo percorso.

 


Lat: 45.08231 Long: 7.68303

Realizzazione: XIV Sec. (1300-1399)

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  • La prima notizia della presenza di mulini a Torino -costruiti lungo la Dora - risale alla metà del secolo XII. Del canale dei Molassi non si conosce la data di costruzione, ma è già attestato nel secolo XIV.

    I canali erano costruiti derivando le acque dalla Dora, che, nonostante fosse più impetuosa e soggetta a piene, scorreva più vicino alla città servendo meglio i mulini situati lungo il suo percorso.

    Si attingeva l'acqua in regione Valdocco tramite una ficca (chiusa), che convogliava le acque nella bealera molendinorum (canale dei mulini).

    I mulini erano costruiti dove il dislivello naturale del terrazzo fluviale era maggiore, in modo da sfruttare al meglio la potenza delle acque. Lungo il canale erano situati anche battitoi e gualcherie (impianto meccanico per lavare e sodare i panni), segherie, molerie e concerie, cioè le principali attività produttive cittadine. I privati che gestivano tali attività pagavano un canone annuo per il diritto di sfruttamento delle acque.

    La gestione dei diritti era una cospicua fonte di reddito, ed era quindi regolata anche dagli Ordinati comunali: nel 1360 si vietava di derivare nuovi canali e si ordinava di servirsi di quelli esistenti pagando i diritti al Comune.

    Detenere i diritti sulle acque significava inoltre esercitare un potere, come dimostrano le contese tra il Comune, gli Acaia e i Savoia. Prevalsero questi ultimi: nel 1475 la duchessa Iolanda concesse in enfiteusi (contratto di affitto) al Comune di Torino le macchine idrauliche che i Savoia possedevano in città.

    • Bibliografia
    • Fonti Archivistiche
    • Archivio di Stato di Torino, Camerale Piemonte, articolo 75, §1, Conti della Clavaria Torino relativi ai mulini della città.
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • Mostra Torino: storia di una città