Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Edificio in strada del Fortino 28, già cinema teatro Fortino

Il cinema teatro Fortino occupava il piano terra del fabbricato all'angolo tra strada del Fortino 28 e via Francesco Cigna. Nel cortile interno era ubicata l'annessa sala da ballo. Durante il secondo conflitto mondiale, l'edificio fu colpito e distrutto dai bombardamenti dell'8 dicembre 1942 e del 13 luglio 1943. Attualmente sull'area sorge un edificio ad uso commerciale di recente costruzione.


STRADA DEL FORTINO 28

Costruzione: 1906

Inaugurazione: 1925

Bombardamento: 08 Dicembre 1942

Bombardamento: 13 Luglio 1943

Rifacimento: 1948
Progetto di ricostruzione

Variazione: 1979
Proiezioni a luci rosse

Variazione: 1984
Ritorno alle proiezioni di prima visione

Restauro: 1989 - 1996

Dismissione: 1990
Termine delle proiezioni

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  • bombardamento | teatro | cinema

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  • bombardamenti

Bombardamenti

Al principio del secolo XX, sull'are compresa tra strada del Fortino e Via Francesco Cigna, era la Birraria Durio al Fortino, che effettuava proiezioni cinematografiche. Man mano le proiezioni si fecero più regolari. Negli anni Quaranta, l'edificio, in muratura mista, di quattro, due e un piano fuori terra, ospitava appartamenti, uffici, un negozio, un laboratorio, due magazzini e il cinema teatro Fortino, con l'annessa sala da ballo all'aperto.

Durante le incursioni aeree dell' 8 dicembre 1942 e del 13 luglio 1943, il fabbricato venne colpito pesantemente, così come tutto l'isolato compreso tra via Biella, lungo Dora Agrigento e le stesse via Francesco Cigna e strada del Fortino. Bombe incendiarie provocarono il distacco della copertura del tetto, la distruzione degli infissi, il crollo di muricci e muri divisori, danni alla chiassileria. I locali del cinema Fortino, sala storica con pregiati rivestimenti in legno, e il basso fabbricato nel cortile interno con la sala da ballo, vennero distrutti. In occasione del censimento del settembre 1944, risultava attuato un ripristino parziale dello stabile e, dal 1948, si provvide alla ricostruzione del fabbricato, mantenendo le forme che aveva originariamente (le caratteristiche travi reticolari a botte all'interno).

 

Fonti Archivistiche

  • ASCT Fondo danni di guerra, inv. 451, cart. 9, fasc. 2, n.ord. 4

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Ente Responsabile

  • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà