Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Cepollini Marchesa di F.lli Sestini, Argenti e preziosi

La ditta Cepollini Marchesa è una delle più antiche argenterie della Città; fondata nel 1857, si trovava nel Palazzo Des Haies di Mussano in Via Cavour 10, proprio di fronte alla sede attuale, in Via Cavour 11 nel Palazzo Marolles, dove l'argenteria si trasferì negli anni Trenta del Novecento.


VIA CAVOUR 11/B

Notizie dal: 1857

Variazione: XX Sec. (1900-1999)
Trasferimento da via Cavour 10 in via Cavour 11 negli anni Trenta

Categorie

  • negozio

Tag

  • locali storici

La ditta Cepollini Marchesa, ditta di argenti e preziosi, è una delle più antiche argenterie della Città. Fu fondata nel 1857 e si trovava nel Palazzo Des Haies di Mussano in Via Cavour 10, come si legge ancora su una fattura del 1919, allegata. Negli anni Trenta del Novecento il negozio si trasferì di fronte, in Via Cavour 11 nel Palazzo Marolles, che è ancora la sede della gioielleria.

Alla fine degli anni ’80 del Novecento, Sestini F.lli E. & E. hanno acquisito, offrendo continuità nel segno della tradizione, la ditta Cepollini Marchesa dall’ultima erede della famiglia proprietaria, signora Maria Grazia Nicolello, figlia della signora Modesta Marchesa che negli anni prima e dopo la seconda guerra mondiale, aveva proseguito l’attività di famiglia dando lustro all’azienda. Infatti nel 1961 la signora Marchesa era stata premiata, con medaglia d’oro, dalla Camera di Commercio di Torino, anche su quel documento è riportata la data del 1857 quale data di fondazione della Ditta. La Signora Nicolello nel 1987, in occasione dei 130 anni della Ditta, aveva effettuato una vendita promozionale, ricordando, in un suo manoscritto, la continuità della conduzione commerciale familiare, argomento ripreso e commentato in un articolo di Lorenzo Del Boca su “La Stampa Sera” (22.12.1987).

La Ditta, servitrice della Real Casa, si fregia dello stemma dei Savoia, visibile anche sulla fattura del 1919, a cui nel logo attuale è stato aggiunto quello del Conte Cepollini, fondatore della Ditta.

L’arredamento interno è di gusto tardo ottocentesco, riadattato negli anni Trenta, con le pareti ricoperte di boiserie, il bancone, il tavolo con la grande specchiera dorata, le sedie, le poltrone e le vetrine di esposizione interne e affacciate sulla via, in legno pregiato. Fu oggetto di un rispettoso e completo intervento di restauro, negli anni Ottanta del Novecento.

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