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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici monumentali

Chiesa e convento di San Domenico

La chiesa fu costruita tra il 1334-1335 e restaurata tra la fine del secolo XIX e l'inizio del secolo XX. La facciata è in mattoni; il pavimento si trova a una quota inferiore rispetto all'attuale manto stradale. Conserva affreschi della metà del secolo XIV.

 


VIA S. DOMENICO 0

Costruzione: 1334 - 1335

Restauro: XIX Sec. (1800-1899) - XX Sec. (1900-1999)

Bombardamento: 13 Luglio 1943

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    La presenza dei Domenicani in Torino è documentata dalla metà del secolo XIII; la chiesa però fu edificata soltanto tra il 1334 e il 1335 e ampliata nel 1351.

    È l'unico edificio torinese in stile gotico; la facciata - databile alla seconda metà del Trecento - è in mattoni a corsi regolari.

    All'interno, nella cappella delle Grazie, sono conservati affreschi trecenteschi, esempi unici a Torino.

    Sul lato sinistro è raffigurata la Maiestas Domini: Cristo in trono circondato dai simboli degli evangelisti; sul lato destro è dipinto san Tommaso d'Aquino che presenta alla Vergine i donatori della cappella. Al centro è affrescata la scena dell'Annunciazione. Nel registro più basso, sono rappresentati gli apostoli, identificabili ognuno da un cartiglio.

    Gli affreschi furono restaurati nel 1906 e integrati delle parti mancanti.

    Sul terzo altare della navata sinistra è stato posto un affresco - staccato dalla navata centrale – che raffigura il duca Amedeo IX di Savoia.

    L'affresco, attribuito a Antoine de Lonhy, è stato datato post 1472, anno della morte del duca. Questi è identificabile dal cartiglio ed è rappresentato appoggiato allo scettro, simbolo di regalità e di continuità del potere. L'iconografia scelta per questo ritratto deve essere letta in chiave politica: la prematura scomparsa del duca e la reggenza della vedova per il figlio Filiberto era minacciata dalle pretese del fratello cadetto di Amedeo, Filippo di Bresse. Questi avrebbe avuto infatti diritto a rivendicare per sé la reggenza del ducato.

    Bombardamenti

    La Chiesa di San Domenico, durante il bombardamento del 13 luglio 1943, subì gravi danni alla copertura del tetto e del campanile. Nel maggio del 1944 il tetto risultava già totalmente ripristinato.

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    CHIESA E CONVENTO DI S. DOMENICO
    Via S. Domenico, Via Milano

    Complesso di chiesa, convento e case da reddito.
    Complesso conventuale di valore storico-artistico e ambientale, costituito da parti realizzate in epoche diverse organicamente legate, occupanti (con i corpi d'affitto) l'intero isolato.
    La chiesa trecentesca, originariamente a quattro navate, è stata ridotta a tre navate nel Settecento per il dirizzamento di Via Milano; ha subito profondi restauri nel 1906-8. Il convento è costituito da parti piùantiche, adiacenti la chiesa, poste all'interno e sul lato Sud dell'isolato e da una parte più recente, riedificata nel Settecento, sui lati occidentale e meridionale dell'isolato stesso. Il corpo di fabbrica ad alloggi d'affitto realizzato nel Settecento su Via S. Chiara e sulla piazzetta di Via Milano è strutturalmente legato al complesso conventuale.

    F. RONDOLINO, R. BRAYDA, 1909; ISTITUTO DI ARCHITETTURA TECNICA, 1968, vol. I. p. 812, pp. 920, 921
    Tavola: 41

     

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fonti Archivistiche
    • ASCT Fondo danni di guerra, inv. 17, cart. 1, fasc. 17
    • Fototeca
    • Ente Responsabile
    • Mostra Torino: storia di una città
    • Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà