Home \ Cinema Sabaudo
Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Cinema Sabaudo

Il Cinema Sabaudo, inaugurato nel 1911 come Trianon Kursaal, fu colpito da due bombardamenti durante il secondo conflitto mondiale; ripristinato, divenne Astor nel 1946. Chiuse definitivamente i battenti nel 1983.


VIA GIAMBATTISTA VIOTTI 8

Costruzione: 1909

Inaugurazione: 1911

Bombardamento: 08 Dicembre 1942

Bombardamento: 13 Agosto 1943

Dismissione: 1983

  • Indice
  • Categorie
  • amministrazione pubblica
  • negozio
  • ufficio
  • bombardamento
  • cinema
    • Tag
  • bombardamenti
  • 1. Storia dell'edificio

    La sala cinematografica, situata nell'edificio, in muratura e cemento armato, che occupava la superficie tra via Antonio Bertola 4, i numeri civici 6 e 8 di via Giambattista Viotti e via Monte di Pietà 3, era annoverata tra i locali storici di spettacolo della città. L'inaugurazione avvenne nel 1911 quando il locale era chiamato cinema Trianon Kursaal. Divenne poi Itala e successivamente Sabaudo. Nel 1946, dopo una parziale ristrutturazione dei gravi danni causati dai bombardamenti, prese il nome di cinema Astor e proseguì la sua attività fino al 1983, anno della sua definitiva chiusura. L'area venne poi riconvertita e oggi ospita uffici della Regione Piemonte.

    2. Bombardamenti

    L'edificio che ospitava i locali del cinema Sabaudo, di quattro e cinque piani fuori terra, venne colpito durante le incursioni aeree dell'8 dicembre 1942 e del 13 agosto 1943 da bombe incendiarie e dirompenti, che lo danneggiarono gravemente. Si registò lo scoprimento totale della copertura del tetto, il crollo parziale di solette e muricci, lo schiantamento parziale degli infissi. I marmi dei rivestimenti vennero parzialmente infranti. Alla rilevazione del 28 giugno 1944, i locali risultavano parzialmente ripristinati.

    • Bibliografia
    • Sitografia
    • Fonti Archivistiche
    • ASCT fondo danni di guerra, inv. 85, cart. 2, fasc. 14, n. ord. 1
    • Ente Responsabile
    • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà