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Scheda: Luogo - Tipo: Edifici

Case operaie Martini e Rossi

Costituito da tre corpi di fabbrica, il complesso per i dipendenti della Martini e Rossi fu realizzato tra il 1888 e il 1902 su progetto dell’ingegnere Camillo Riccio, il quale optò per edifici di dimensioni contenute improntanti a un’estrema semplicità.


Lat: 45.059744521094245 Long: 7.658886909484863

Costruzione: 1888 - 1902

  • Indice
  • Categorie
  • edilizia popolare
    • Tag
  • mostra contemporanea
  • Commissionato dalla Martini e Rossi per i propri dipendenti, il complesso fu articolato in tre corpi di fabbrica, costruiti tra il 1888 e il 1902 su progetto dell’ingegnere Camillo Riccio (1838-1899), noto per alcune realizzazioni di gusto eclettico nutrite di motivi stilistici desunti da rinascimento e barocco, oltreché per la realizzazione della Galleria del Nazionale fra la piazza del Conservatorio e corso Vittorio Emanuele II. Per le case operaie, egli scartò la soluzione dei grandi caseggiati a ‘caserma’, preferendo la tipologia dei fabbricati isolati, disposti perpendicolarmente alla strada e separati da cortili longitudinali. Innalzati su tre piani fuori terra, gli edifici sono strutturati in due alloggi per piano, ognuno dei quali composto da due o tre vani con servizi igienici interni, ad eccezione del livello strada che presenta locali da adibire a botteghe e negozi. Le facciate, modulate dall’alternanza di finestre e balconi, sono caratterizzate da una decorazione sobria con cornici intorno alle finestre e bugne graffite all’ultimo piano, prive di orpelli ornamentali analoghi a quelli che negli anni successivi sarebbero stati inseriti nelle case popolari, benché in genere filtrati attraverso un’opportuna stilizzazione. Sebbene circoscritto nell’agglomerato urbano, l’insediamento della Martini e Rossi può essere ritenuto un precoce esempio di quel filone di edilizia aziendale in cui confluì l’amalgama di propensioni paternalistiche e ragioni di controllo sociale che costituiva l’eredità morale dei villaggi operai.

    Note

    Da Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, Torino 1984:
    CASE ECONOMICHE MARTINI & ROSSI
    Via Pigafetta 44, 46, 48, Via Da Verrazzano 41, 43

    Complesso di edilizia economica.
    Nucleo di edifici civili, con relativa area di pertinenza, di valore ambientale e documentario tipico e significativo esempio di edilizia economico-popolare fine Ottocento.
    Su progetto del 1889 edificazione di tre edifici sulla Via Pigafetta, di edilizia economica, su disegno dell'ingegnere Camillo Riccio per conto della "Martini & Rossi"; successiva edificazione dei due edifici sulla Via Da Verrazzano.

    D. DONGHI, 1905, Vol. II parte I, pp. 236-266; R. NELVA, B. SIGNORELLI, in AA.VV., Patrimonio [?], 1980.
    Tavola: 48

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