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Scheda: Soggetto - Tipo: Impresa

Carello

Ex stabilimento Carello, corso Unione Sovietica 600, attualmente sede stabilimento Magneti Marelli. L’azienda, destinata a diventare sinonimo di fari per auto, deve i suoi natali allo spirito imprenditoriale e all’intuito di un’intera famiglia: Pietro e Felice la fondano nel 1876, e i figli di Pietro – in particolare Fausto – ne fanno un colosso dell’industria moderna.


Fondazione: 1876

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  • Cronologia

    1876 - I fratelli Pietro e Fedele Carello aprono l'officina di via San Massimo 31

    1905 Inizia la produzione di fanali per auto

    1906 Apertura dello stabilimento di corso Brescia 15

    1907 Inaugurazione sede di via Berthollet 21

    1911 I fratelli Carello presentano il faro “ad anelli parabolici”

    1911 Costruzione stabilimento di via Petrarca 30

    1953 Inaugurazione stabilimento di corso Unione Sovietica 600

    1988 La Fausto Carello viene acquisita da Magneti Marelli

     

    Quando nasce, nel 1876, la Carello è una piccola officina in via San Massimo che produce fanali per carrozze ferroviarie e per vetture a cavalli. I precursori di questa lunga epopea imprenditoriale sono due fratelli, Pietro e Fedele Carello, ma il vero protagonista è Fausto, figlio di Pietro. È lui a traghettare l’azienda di famiglia dalla dimensione artigianale della produzione di lampade per carrozze a quella industriale dei fanali per l’industria automobilistica, che ai primi del Novecento, a Torino muove i primi passi. Già nel 1906 il piccolo laboratorio di via San Massimo non basta più a fronteggiare le nuove sfide produttive: officina e uffici si trasferiscono in corso Brescia 15 e nell’antica sede rimane il negozio; l’anno successivo è necessario un ulteriore ampliamento: viene costruita una seconda officina in via Berthollet 21. All’esposizione internazionale torinese del 1911 la Carello presenta un innovativo faro “ad anelli parabolici”: è un successo, tanto che, nello stesso anno, viene allestita in via Petrarca 30 la nuova fabbrica. Fino agli anni Cinquanta l’azienda continua la sua espansione, e nel 1953 viene inaugurato lo stabilimento di corso Unione Sovietica 600, che arriva ad ospitare 2000 fra operai ed impiegati. L’ultimo atto della lunga avventura imprenditoriale avviene nel 1988, quando la Fausto Carello viene acquisita da Magneti Marelli. Al nome della Carello restano legate, oltre che numerose vittorie rallystiche, molte innovazioni tecniche: il primo faro elettrico prodotto in Europa (1912); l’introduzione del primo riflettore asimmetrico (1957); l’idea di applicare ai fari per auto la lampada alogena (1962) e il primo fendinebbia alogeno (1964).

     

     

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