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Scheda: Evento - Tipo: Storico

Bombardamento 24 luglio 1944

Il 24 luglio 1944 Torino fu bombardata dall’aviazione americana (USAAF). Il bombardamento durò 20 minuti, a seguito del bombardamento si registrarono 122 vittime e 118 feriti.


Data dell'evento: 24 Luglio 1944

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    Il bombardamento del 24 luglio 1944 fa parte della terza fase di incursioni che colpì Torino. In questa fase le incursioni diurne sono compiute dall’USAAF, l’aviazione americana. Se nelle precedenti fasi le basi di partenza degli apparecchi erano in Inghilterra, dall’estate del 1943 l’aviazione americana ebbe a disposizione aereoporti in Nord Africa e poi sul territorio italiano (il 10 luglio del 1943 gli Alleati erano sbarcati in Sicilia e il 9 settembre, all’indomani dell’annuncio dell’armistizio, la quinta armata americana era sbarcata a Salerno). Gli attacchi avvenivano con un’unica formazione di bombardieri scortati da caccia che comparivano sul cielo di Torino di giorno e con poco o nullo preavviso (la maggior parte del volo di avvicinamento avveniva in mare aperto e ciò rendeva difficilmente avvistabili i veivoli). Gli apparecchi avevano un obiettivo preciso sul quale concentravano centinaia di bombe dirompenti di medio calibro: la tecnica fu chiamata “tappeto di bombe” e provocava la distruzione sistematica dell’impianto industriale o della via di comunicazione presa di mira. La nuova strategia, orientata a colpire obiettivi solo di primaria importanza, non prevedeva l’impiego di spezzoni dirompenti o di mezzi incendiari. Nella conferenza di Casablanca (del 1943 in cui americani e inglesi suddivisero le zone da colpire) era stato stabilito che gli obiettivi principali dell’azione di bombardamento dovessero essere le fabbriche di aerei, gli impianti per la produzione di cuscinetti a sfera e le raffinerie di petrolio. Quindi a Torino gli obiettivi più rilevanti erano la fabbrica di motori aeronautici del Lingotto, l’Aeronautica d’Italia e gli impianti della RIV (Villar Perosa). In questa fase i bombardamenti si concentrarono sull’asse di via Nizza (va sottolineata la vicinanza fra lo stabilimento RIV e gli impianti della FIAT Lingotto, fra i quali si collocava lo scalo ferroviario di Torino-Smistamento, anch’esso di primaria importanza).
    L’incursione aerea degli americani del 24 luglio 1944 con sessanta aerei di tipo B-17 e B-24 si protrasse dalle 11.30 alle 11.50. Anche in questo caso si trattò di colpire un obiettivo legato alla cosiddetta “battaglia dei cuscinetti” che mirava a colpire le fabbriche produttrici di cuscinetti a sfera essenziali per l’aviazione delle forze dell’Asse. In questo bombardamento fu colpito un impianto di Orbassano dove era stato trasferita parte delle produzioni non più effettuabili negli stabilimenti RIV di Torino e Villar Perosa. Un altro obiettivo di questo bombardamento fu lo stabilimento SPA di corso Ferrucci sul quale furono scagliate 286 bombe ad alto potenziale.

    Il diario di Carlo Chevallard

    24 luglio

    "Oggi allarmi a ripetizione: un primo - dalle 9.30 alle 10.30 - durante il quale hanno colpito il ponte sull'Orco tra Brandizzo e Chivasso. Il secondo - dalle 11.15 alle 12.15 - ha visto un violento bombardamento della zona urbana di Torino: distrutta totalmente la Spa, coòita gravemente la ferrovia e tutta la zona compresa nel triangolo corso Duca di Genova - via Sacchi - Ferrovia. Purtroppo, a quanto sembra, molte vittime dovute al fatto che molti non sono scesi nei rifugi. Verso le 14 poi aerei, sparatorie senza allarme: ci precipitiamo al galoppo in rifugio ove stiamo un altro quarto d'ora. Sapremo poi che hanno bombardato i nuovi capannoni della Riv a Orbassano. Ieri alle 18 è stato bombardato e distrutto il viadotto di Villafranca. Un amico è partito da Valenza alle 5 per arrivare a Torino alle 14: trasbordi, allarmi, mitragliamenti l'hanno accompagnato tutto il tempo. Anche in Piemonte comincia veramente a sentirsi l'avvicinarsi della guerra. E non è che un anticipo!"

     

    Marchis, Riccardo (a cura di), Diario di Carlo Chevallard: 1942-1945, in Roccia, Rosanna - Vaccarino, Giorgio (a cura di), Torino in guerra tra cronaca e memoria, Archivio storico della Città di Torino, Torino 1995, p. 276

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    • Ente Responsabile
    • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra dei Diritti e della Libertà