Scheda: Luogo - Tipo: Vie e Piazze

Giardino della Cittadella

Al posto di quello che oggi è un parcheggio rialzato, vi era il “giardino della Cittadella” dove, tra fine Ottocento e inizio Novecento, vi era una palestra all’aperto della Società Ginnastica.


Lat: 45.072968 Long: 7.675161

Notizie dal: 1897

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  • sportivo | giardino

Nel giardino della Cittadella, compreso tra gli attuali corso Siccardi, via Bertola, via Fabro e piazza Arbarello, a partire dal 1897 vi era la palestra scoperta della Società Ginnastica.
Nelle Guide Paravia di Torino di fine Ottocento - inizio Novecento, il giardino della Cittadella ospitava annualmente l’Esposizione dei Fiori; il Comune concesse quindi alla Società un terreno nel giardino, dove nel giro di pochi mesi vennero costruiti una palestra scoperta, ospitante anche le lezioni di scherma, e un campo giochi attrezzato per esercitazioni atletiche, in parte poi usufruito dagli allievi dell’istituto Sommeiller. Durante l’Esposizione Generale Italiana del 1898, vi si tiene il Concorso ginnastico nazionale, e il giardino della Cittadella diventa una grande palestra all’aperto, «la più bella e la più ampia che ci sia in Europa», come scrisse «L’Illustrazione Italiana»1.
Così racconta Augusto Monti nel suo Viaggio nella città:

"E un bel giorno di primavera nel campo del giardino della Cittadella furon trasportati e fissati attrezzi ginnastici di ogni sorta, sbarre, parallele, cavalli ed anelli, fu rizzato il palco delle salite: s’approssimavano i giorni, radiosi giorni, del Concorso Ginnastico Nazionale. E lo spiazzo cintato fu teatro di salti, volteggi, capriole ed evoluzioni; e a evolvere, volteggiare, saltare […] c’ero anch’io, vestito di maglia nera con fascia e basco bianco; e di là dal recinto, appoggiato a quelle stecche aguzze, Papà, il quale rimirava rapito il suo rampollo che si preparava alla licenza liceale […] a furia di corse, di capriole e di pedate nel gran pallone di cuoio"2.

Il giardino della Cittadella fu anche il primo campo da gioco della Juventus FC, che all’epoca indossava una divisa costituita da una camicia bianca con calzoni neri.
Attualmente l’isolato del giardino della Cittadella è occupato da parcheggi, in parte sopraelevati. Lungo corso Siccardi e via Fabro sono presenti due passeggiate alberate, mentre verso piazza Arbarello è presente una rampa per lo skateboard, ultimo residuo di sport nell’area.

 

Note

1. Renzo Gilodi, Reale Società Ginnastica. 1844-1994, Edizioni maf Servizi, Torino 1994, pp. 39-40; Gli eventi della nascita dello sport in Italia, Dai verbali della Reale Società Ginnastica di Torino, Reale Società Ginnastica di Torino, Torino 2006, p. 61.

2. Augusto Monti, Viaggio nella città. Antologia di pagine torinesi, a cura di Giovanni Tesio, Torino, Famija Turinèisa, Torino 1977.

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